L’ok al progetto di messa in sicurezza di Cesi è arrivato nella mattinata del 15 giugno. La Giunta comunale ha approvato, con una delibera proposta dall’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Maggi, il piano per la riduzione del rischio idrogeologico della zona. I lavori, che riguarderanno l’area R4, verranno realizzati attraverso un finanziamento da più di 665 mila euro, con un contributo concesso dalla Regione a valere sui Fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.
I lavori Il progetto prevede l’istallazione di una barriera paramassi animata da un’energia di 5000kj, alta 6 metri e lunga 38. Inoltre, 740 metri quadrati della parete rocciosa – sopra l’abitato di Cesi sullo sperone accanto all’ex convento di Sant’Onofrio – saranno coperti da pannelli di rete corticale in acciaio ancorati alla roccia mediante delle barre in acciaio. Infine, il progetto prevede anche l’istallazione di un sistema di monitoraggio della fessurazione della montagna. «La messa in sicurezza di questa parete rocciosa – spiega l’assessore Maggi – s’inserisce in un ampio intervento che da molti anni riguarda la montagna sopra l’abitato di Cesi e il cui completamento diventa ancor più strategico in vista della realizzazione del progetto di valorizzazione di Cesi e della sua montagna nell’ambito del finanziamento di 20 milioni di euro ottenuto dal Comune di Terni dal Ministero della cultura nel Pnrr-bando borghi-linea A”.
