Il Comune di Terni e la locale Confcommercio condivideranno le proprie conoscenze, mettendole al centro del confronto con la comunità, con l’intento di promuovere una nuova visione della città, sostenere politiche urbane e territoriali che migliorano l’ambiente urbano e la vita dei cittadini, nonché favorire iniziative per lo sviluppo delle economie locali anche attuando forme di partneriati pubblico-privati efficaci. Questi alcuni punti chiave del protocollo d’intesa che Palazzo SPada e l’associazione di categoria hanno siglato martedì mattina nell’ufficio del sindaco Stefano Bandecchi, alla presenza del presidente di Confcommercio Stefano Lupi, la direttrice dell’associazione di categoria Maria Bruna Fabbri, l’assessore al Commercio Stefania Renzi.
Rigenerazione urbana La città in questo contesto non è vista solo come il luogo in cui viviamo, ma deve costituire un vero laboratorio di cambiamento, dove si incontrano cultura, economia e innovazione sociale. Confcommercio ha investito su una piattaforma digitale che le consente di elaborare dati e informazioni riguardanti la mobilità delle persone in zone strategiche della città, uno strumento ed una nuova metodologia di lavoro che consentirà di dare un concreto contributo nella comprensione dei fenomeni urbani, ritenendo questo un passo fondamentale per rendere migliore la città. Un altro elemento fondante del Protocollo è la condivisione nella convinzione che la trasformazione urbana non può avvenire senza una cultura condivisa. Il patto ha come cornice l’accordo nazionale Confcommercio-Anci rinnovato nel 2023.
Intesa Comune-Confcommercio Terni L’obiettivo del protocollo è quello di affrontare, in modo condiviso, l’ampio novero dei fenomeni urbani, con una particolare attenzione agli impatti che generano sul sistema economico e più in generale sulla qualità urbana. L’integrazione delle politiche e delle azioni è il presupposto fondamentale di una strategia integrata di sviluppo, elaborata in modo collaborativo tra soggetti diversi e bilanciata sui bisogni, sui limiti e sulle potenzialità dell’ambito di riferimento.
Cities Il protocollo prevede tra l’altro l’attivazione di un tavolo congiunto a cui partecipano referenti Confcommercio e figure dell’Amministrazione comunale, quale immediato strumento con cui dare concreta attuazione alla collaborazione operativa attraverso un approccio multidisciplinare, a cominciare dalla condivisione del progetto Cities. Città e Terziario: Innovazione Economia Socialità. Rappresenta il percorso che la Confcommercio mette in campo per migliorare i centri urbani e sostenere le economie di prossimità: un percorso che considera la città come laboratorio del cambiamento e si propone come piattaforma di conoscenza multidisciplinare. Cities propone una visione urbana innovativa legata alla presenza e allo sviluppo del terziario di mercato nelle città, non solo come servizio al cittadino ma anche come attore civico e punto di riferimento delle comunità.
