Colapesce (foto M.A.Manti)

a cura di M.Alessia Manti e Marta Rosati

PERUGIA E PROVINCIA

Ultimo fine settimana musicale di marzo. Si comincia giovedì 26 al Marla, in via Bartolo, con Amaury Cambuzat, fondatore della storica band francese Ulan Bator, rappresentante di punta del post rock in tutta Europa da oltre un ventennio. Presenterà in chiave acustica le composizioni che hanno segnato la storia del gruppo. Al Gesto invece protagonista il folignate J.Pescolla  in ‘Il tempo delle bocce’. Sempre in centro, al Caffè Morlacchi, live set di Giorgia Bazzanti.

Venerdì 27, alle 21.30, nella suggestiva atmosfera dell’auditorium Santa Cecilia il concerto de Il Disordine delle Cose. La band di Novara è al suo terzo capitolo con ‘Nel posto giusto’ album che conferma la maturità artistica di una realtà musicale che si dimostra pronta ad affrontare il grande pubblico. Restando nell’acropoli, al Marla, serata con Backwords, un team produttivo in continua evoluzione in bilico fra digitale e analogico. Dietro/dentro c’e’ Michele Pauli (aka Pardo) storico fondatore di Casino Royale che da vent’anni, davanti ad un amplificatore o dietro alle ‘macchine’, suona, scrive e dirige l’immaginario sonoro di questa storica band insieme all’inseparabile compagno di strada Alioscia. All’Urban Club appuntamento cult del venerdì con il Friday i’m in rock. Questa settimana il tema è 80’S vs 90’S. Un palco, due consolle, quattro dj che si alterneranno in una sfida senza esclusione di colpi per ripercorrere e ballare 20 anni di storia. Al Supersonic di Foligno ci saranno invece i KuTso, la travolgente band che si è classificata seconda tra le nuove proposte nell’edizione di quest’anno del Festival di Sanremo e che ha già raggiunto altri importanti traguardi, come la partecipazione al Concerto del Primo Maggio e le aperture ai concerti di Caparezza a Miami e Roma. Per chi vuole ascoltare un po’ di jazz invece l’appuntamento è al Ricomincio da Tre di San Mariano con Angelo Lazzeri Trio che bisserà la sera dopo. Al Bad King Cora e il suo gruppo di Amorevoli alle prese con il meglio dell’Italia degli anni d’oro: chic., dry, beat e vintage. Al Rework Culture c’è Elettronikamente, secondo appuntamento con il mini festival itinerante perugino dedicato alla musica elettronica. A Castiglione del Lago, tornano i concerti alla Fattoria di Lara. Dopo Ettore Giuradei a dicembre e Saluti da Saturno a febbraio ecco protagonisti 2/5 della band perugina The Rust and The Fury. Francesca e Daniele armati di una chitarra acustica, un moog e due voci, ripropongono le loro composizioni in versione minimale, passando per i brani che li hanno formati (da Bjork a Bruce Springsteen a Bizet).

Sabato 28  Urban calling presenta il concerto di Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce. ‘Egomostro’, il nuovo album di Colapesce (Lorenzo Urciullo) è arrivato come un fulmine a ciel sereno tre anni dopo il fortunato esordio di ‘Un meraviglioso declino’ (Targa Tenco 2012 per la migliore opera prima), ribaltando le certezze di chi aveva frettolosamente incasellato il trentunenne musicista siciliano nel cantautorato italiano di nuova generazione. Prima di lui sul palco dell’Urban Club c’è Olden. Per Gli Incantevoli, rassegna dedicata agli emergenti della musica italiana indipendente, il 1oo dieci Cafè ospita la band L’Orso mentre all’AfterLife di Balanzano c’è la Beatles Night.  A Foligno, al Serendipity, serata con Boddika e Dj Hendrix. A Città di Castello, al Free Revolution, tributo ai Led Zeppelin con il live degli Heartbreakers.

Domenica 29 il palco del Bad King si aprirà alle sonorità tra il vintage anni ’60, la psichedelia e la modernità di The Soul Sailor and the fuckers. Al’Urban Club torna l’appuntamento bisettimanale con Ralf e la sua Bellaciao!. Al SuperSonic di Foligno altre quattro band umbre si sfideranno per le selezioni regionali dell’Arezzo Wave Love Festival, tra i più importanti festival musicali italiani dedicati alla musica indipendente e ai suoi migliori interpreti. Si esibiranno: Balefullies (Perugia, PG), GattuZan (Foligno, PG), Malandragem (Orvieto, TR), Plaza (Amelia, TR)

Si riparte mercoledì 1 aprile al Bar Chupito con Dagger Moth.

TERNI E PROVINCIA

Giovedì 26 ‘Hooray for love’, il titolo dell’album che Curtis Stigers presenta in anteprima nazionale al Gazzoli per Visioninmusica. Al bar Fat del Caos, in viale Campofregoso on stage Francesco Serra e Sergio Carlini.

Venerdì 27 Da Bach a Gershwin, il repertorio del quintetto di clarinetti italiano Solitaire Ensemble, composto da Simone Salza, Ermete Quondampaolo, Renato Settembri, Roberto Petrocchi e Alfredo Natili. In concerto alle 21.30 all’auditorium Don Bosco nell’ambito della rassegna ‘I venerdì al Piccolo’. Al teatro Secci spazio alla danza a partire dalle ore 21.00: sul palco lo spettacolo del ‘Balletto civile liberamente tratto da ‘La sagra della Primavera di Stravinsky’.

Sabato 28 ‘Festa umbra’ al Caos, con balli e canti della tradizione ternana e aperitivo canterino con il gruppo folkloristico Diversa-Mente. L”apertura delle danze’ è prevista per le 16.00. Nello stesso pomeriggio, a partire dalle 17.00, a palazzo Primavera si esibisce la pianista Cristiana Pegoraro, con musiche proprie, di Rossini, Verdi, Puccini, Piazzolla; l’ingresso è gratuito, il repertorio spazia dall’opera lirica al tango argentino.

Domenica 29 La filarmonica umbra propone preconcerto e concerto. La prima esibizione sarà del quartetto Pentarmonia, con musiche di Ligeti. Il concerto sarà invece del sestetto d’archi di Toscana dal titolo ‘Tchaikovsky. Lezione storica di Leonardo Previero. Appuntamento alle 17.00 nella sala blu di palazzo Gazzoli. In musica anche Stroncone, con ‘Lumen Christi. La passione nella polifonia del Rinascimento’. Nella chiesa di san Biagio, concerto del Sonos Ensamble diretto da Dario Paolini. Musiche di Palestrini, Victoria, Agostini, Anerio, Kerle, Pacelli.