a cura di M.Alessia MAnti e Francesca Mancosu
PERUGIA
Venerdì 30 giugno a Spoleto per il Dancity Festival l‘appuntamento è con Flying Lotus, l’artista che ha esteso i confini dell’hip hop dilatandoli fino a derive astratte, cosmiche e psichedeliche ma al tempo stesso profondamente permeate di funk fisico ed avvolgente. Amatissimo dai suoi colleghi, a partire dai Radiohead e da Erykah Badu, a sua figura, oggi, è circondata da un culto assoluto. Trascinante e carismatico ma al tempo stesso elusivo ed imprevedibile, tende a centellinare le sue esibizioni dal vivo. Vederlo in Italia è già quindi un evento unico di suo. Con lui Captain Murphy, un mc misterioso dai contorni non ben definiti, se non l’alias attraverso cui Ellison ama esibirsi al microfono e Thundercat, al secolo Stephen Bruner, geniale bassista californiano in grado di spaziare tra qualsiasi genere. A La Caciara di Costaggiaro c’è il live di RasteR, band che fa un reggae elettronico più simile ai Subsonica che non a Marley. Hanno alle spalle più di 600 concerti tra Italia, Spagna, Inghilterra, Repubblica Ceca e Polonia. A Tuoro sul Trasimeno, per l’Italian Bike Week, c’è invece il concerto rockabilly dei Monokings.
Sabato 31 alla Darsena di Castiglione del Lago torna il «rock schierato» degli Zen Circus. Quello che cantano non è troppo diverso da quello che probabilmente gli stessi Appino, Karim e Ufo. Sul palcoscenico si giocano il tutto per tutto su una musicalità dal realismo mai gretto, nostalgico o borioso. Dimostrazione più recente in questo senso, il video di «Viva», primo singolo estratto dall’ultima fatica discografica, in cui la band arriva a condividere con i fan fotogrammi della propria biografia. Per l’Italian Bike Week, sempre sulle rive del Trasimeno, a Tuoro, i live di Fabulous Daddy, Zz Locos e la band tributo ufficiale dei Metallica, i Sad.
Domenica 1 giugno, ancora una giornata di musica all’Italian Bike Week con le esibizioni dei Tnt, band tributo degli AC/DC e di The Perfect Strangers Band.
TERNI
Venerdì 30 Stagione di concerti ancora aperta in quel di Orvieto per Febo -Officina del gusto, dove si esibirà – dalle 19 – la Totally unnecessary band, trio composto dai ‘fratelli di latte’ Andrea Panofsky Massino (alle chitarre) e Andrea Panofsky Ranchino (chitarra, voce, percussioni) e Raffaele Panofsky Petrangeli (basso e voce).
Sabato 31 Al Villaggio Fiore di Macerino di Acquasparta, appuntamento con ‘No reggae no party‘, due giorni dedicata al reggae – e alla buona cucina – che vedrà i concerti di Il generale, Rasta Blanco (outta Radici nel cemento), Mark-one con Bobby Roots & Free reggae orchestra, dalle 18 fino a notte inoltrata. A seguire, jam session e selezioni musicali in tema.
La stessa serata, dalle 21.30, al Csa Germinal di Terni è in programma ‘Suonando per il cambiamento’, iniziativa pensata per raccogliere fondi a sostegno delle ricerche del comitato No inceneritori con il dj set di dj Pagey e i concerti di Rummer and grapes, Don Boskov e l’after show di Cmyk.
Alle 22, al Fat del Caos saranno invece di scena i Malandragem, collettivo musicale nato nel 2012 in suolo etrusco nel quale si vanno a fondere sonorità reggae e elettroniche, percussioni latin, escursioni rock blues, groove funk, aperture trip hop e hip hop, con liriche in portoghese ed inglese. Sabato in programma anche i concerti dei Taxi 12 (alle 21.30 da Rolando Fuoricentro), dei Reverse (alle 22 alla Musical Academy), degli Acustico Spa (alle 22.30, al Gallery Cafè di Giove) e degli H24 ElettroacoustiK (alle 22.30 da Febo – Officina del Gusto ad Orvieto).
1 e 2 giugno Il weekend in musica si conclude ad Orvieto: domenica, alle 16.30, la chiesa di San Francesco ospiterà il festival ‘Orvieto musica e cultura’, con il concerto ‘Contrasti’, eseguto dall’Orchestra del conservatorio G. Martucci di Salerno, diretta dal Maestro Massimiliano Carlini, mentre domenica, al ridotto del teatro Mancinelli ci sarà ‘Doppia coda’ (dalle 18), laboratorio di pianoforte a quattro mani della scuola comunale di musica con la direzione del docente Riccardo Cambri, ultima tappa della rassegna ‘Condivisioni musicali’.
