di Noemi Matteucci
Prendi un crooner inglese amatissimo, mettilo su un palco in tutto il suo splendore e aggiungi un goloso venerdì: il risultato è una sala piena, un pubblico carico, una terza grande serata per Visioninmusica che, il 26 febbraio, riportando a Terni Anthony Strong e il suo nuovo disco, ha saputo nuovamente emozionare l’auditorium Gazzoli.
Standard del jazz e inediti Se la serata era dedicata all’ultimo prodotto discografico di Strong, On A Clear Day, ciò non ha significato trascurare grandi artisti del jazz. Nell’album, infatti, accanto ai suoi inediti, il cantante ha inciso cover di pezzi storici come The More I See You, di Nina Simone, riproposta tra un salto nel passato e uno nel presente, insieme ai singoli che hanno decretato il suo successo, come Too Darn Hot e Learning to Unlove You, e quelli che lo stanno portando attualmente in giro per l’Europa.
Energia da vendere Nessun filtro tra Strong e il pubblico: tutta la carica sorridente del gentleman inglese è arrivata diretta alla sala, che non ha esitato a tenere il ritmo battendo le mani o schioccando le dita, mentre quelle del cantante correvano rapide e attente sulla tastiera del pianoforte, accompagnate dalla voce precisa e coinvolgente che solo ‘i discendenti’ di Frank Sinatra sanno regalare.
Apprezzamento del pubblico Se molti, nel pubblico, erano nuovi allo stile del crooner inglese e della sua band in frac e papillon, tanti erano anche i fan tornati ad applaudirlo dopo averlo apprezzato nel 2013 quando, con il disco Delovely, Anthony Strong aveva già calcato il palco della rassegna guidata da Silvia Alunni. Nessuno, insomma, pare esser rimasto deluso dallo show, tantomeno il musicista, che dalla serata di Visioninmusica si è portato a casa un ottimo riscontro oltre a un affollatissimo selfie scattato dritto dritto dal pianoforte.
Twitter @noemimatteucci
