Sottoposti a custodia cautelare i due che avrebbero messo a segno ben otto furti ai danni dei distributori automatici di cibo e bevande di Terni lo scorso mese. La refurtiva ammonta a circa 4.500 euro, mentre i danni alle strutture commerciali sono di oltre 27mila euro. Nei confronti dei due uomini, un 34enne di origine lettone e un 18enne bulgaro, venerdì 4 agosto sono scattate due misure cautelari. Il primo è in carcere, per il secondo c’è il divieto di dimora a Terni.
I furti In via Cassian Bon il 19 luglio le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso per la prima volta gli autori in azione. Successivamente i due uomini avrebbero messo a segno altre due rapine ai danni di attività commerciali e quattro in aziende della città. Stando ai fotogrammi catturati dalla sorveglianza le modalità dello scasso sarebbero sempre le stesse: arnesi da scasso e passamontagna. Le immagini hanno ricondotto gli investigatori ad identificare i sospettati. Da qui è stato possibile perquisire l’abitazione dei due, non lontana dalla Questura di Terni. Nella casa sono stati rinvenuti e sequestrati gli stessi oggetti ripresi dalle telecamere (passamontagna, piede di porco, vestiario). Per i giovani a quel punto è scattata una denuncia per furto pluriaggravato in concorso. Ma, stando a quanto reso noto dalle forze dell’ordine, il 29 luglio – a seguito della denuncia – i due avrebbero messo a segno l’ennesimo colpo, ai danni del distributore di alimentari in piazza della Pace. Nell’ultima rapina però uno dei due non indossava il passamontagna. Il 34enne al momento si trova in carcere, per il 18enne invece c’è il divieto di dimora a Terni.
