di Giulio Nardi

Cresce l’attesa per l’edizione 2015-2016 del campionato italiano di calciotavolo: l’appuntamento è per i prossimi 21 e 22 novembre  a San Benedetto del Tronto,  nello splendido scenario del Palasport Speca che ospita ormai da diversi anni le più importanti competizioni nazionali del calcio in miniatura. Il Perugia del capitano Stefano De Francesco, è il club più titolato e antico d’Italia e quest’anno mira a rinverdire i fasti del passato con una squadra ancora più attrezzata rispetto alle più recenti edizioni della serie A.

Quel fascino mai sopito Oggi si chiama calciotavolo, ma in realtà non è altro che la versione agonistica e moderna del più famoso Subbuteo, il gioco di calcio in miniatura che ha contagiato intere generazioni  a cavallo tra gli anni 70 e 80′. Il fascino della riproposizione in scala del calcio reale, che in passato rapì le emozioni di milioni di adolescenti, è tornato clamorosamente in voga negli ultimi tempi con una resa ancora più accattivante grazie ai nuovi materiali di gioco. In realtà il Subbuteo, intorno al quale già 30 anni fà si organizzavano tornei internazionali di pregevole fattura, non è mai andato in soffitta. Neanche nel momento in cui, alla fine degli anni 90′,  molti pensarono che potesse essere soppiantato dall’elettronica dei colossi informatici dedicati al calcio. Fu quello, invece,  il periodo della diffusione delle prime modifiche  che hanno dato luogo all’eccellenza tecnica del calciotavolo attuale, capace di dar vita ad un movimento di migliaia di tesserati  appartenenti a  squadre iscritte alla federazione nazionale e distribuite tra serie A, B, C e D.

VIDEO DE FRANCESCO

Il Subbuteo oggi Una realtà che non è passata di certo inosservata neanche all’attenzione del Coni e del suo presidente Giovanni Malagò che  ha potuto constatare la crescita esponenziale sul piano strutturale dell’organizzazione sorta intorno al tappeto verde e alle miniature di gioco. La Fisct (Federazione italiana sport calcio tavolo) organizza ogni anno i campionati italiani delle diverse categorie e i vari tornei “open” disseminati nella penisola per definire il ranking dei singoli atleti e delle varie squadre protagoniste della scena nazionale.

L’Acs Perugia Il capoluogo umbro è da sempre ritenuto un punto di riferimento del movimento subbuteistico nazionale: 6 scudetti, 5 coppe italia e 2 Champions League sono il patrimonio di un’ egemonia imposta in Italia e in Europa per lungo tempo.  Mai nessuno ha vinto così tanto come il club perugino fondato nel lontano 1973 dal suo capitano Stefano De Francesco, vero e proprio monumento del Subbuteo internazionale. De Francesco pluricampione del mondo, ha guidato la nazionale azzurra di calciotavolo alle più grandi imprese, prima di dedicarsi esclusivamente al suo amato Perugia con cui iniziò a giocare da ragazzino. «Ho ancora davanti agli occhi  le mie prime trasferte – racconta Stefano De Francesco – per difendere la maglia del Grifo in giro per l’Italia. Non ho mai tradito questi colori e dopo tanti anni sono ancora molto orgoglioso di non aver ceduto alle lusinghe e ai vantaggi di altri club che mi hanno cercato durante la mia carriera subbuteistica».   «Adesso siamo di fronte ad  un importante banco di prova – aggiunge De Francesco – vogliamo tornare a vincere contro le grandi favorite perchè è la nostra storia ad imporcelo». Il tris di successi nei recenti open di Città Sant’Angelo, L’Aquila e Montefalco alimentano ulteriormente  i sogni di scudetto della formazione di De Francesco.

Mercato sontuoso Il Grifo del Subbuteo si presenta ai nastri di partenza con una formazione nettamente rinforzata dagli arrivi di elementi molto conosciuti nel circuito internazionale: da Malta sono arrivati i prestigiosi giocatori Mark Gauci e Angelo Borg ai quali si è aggiunto Massimiliano Croatti proveniente dal Pierce Monferrato. Con una rosa caratterizzata come al solito dai veterani Stefano De Francesco,  Francesco Mattiangeli e Fabio Belloni, completata dall’abruzzese Fabrizio Fedele, l’Acs Perugia mira ad attaccare subito il primato nel girone d’andata che si disputerà in due giorni di full-immersion nella consueta location di San Benedetto del Tronto, ormai eletta a quartier generale della federazione italiana

La curiosità  La grande novità di quest’anno è data dalla nascita della nuova formazione del Foligno, la seconda squadra satellite del Perugia, che parteciperà al campionato di serie D. I falchetti guidati da Giampaolo Milei, Daniele Ciri, Nico Lucchesi, Fabio Menghini, Roberto Pieroni, Roberto Rota, Antonio Ficola e  Beniamino Cenci, si aggiungono ai grandi  talenti dell’altra affiliata dell’Umbria Table Soccer che ha trionfato l’anno scorso conquistando la serie C con Pierluigi Signoretti, Antonio De Francesco, il capitano Francesco Discepoli, lo scozzese Mike Burns e Bendrit Nivokazi.