Prestazione deludente della Sir Perugia al cospetto di una delle grandi favorite alla vittoria finale del campionato. La condizione non eccellente degli schiacciatori ricevitori ha condizionato il rendimento della formazione di Kovac che si è arresa al terzo set al Trento dopo aver opposto una certa resistenza in avvio di match. Nel quadro di una serata negativa c’è da sottolineare il buon rendimento della coppia centrale Buti-Birarelli. Si tornerà già in campo mercoledi per la Cev con la sfida di ritorno con i tedeschi del Duren, sconfitti all’andata.
La partita Kovac sceglie Russell e Kaliberda come coppia di martelli ricevitori. Formazione tipo per Stoytchev con l’eccezione di Daniele Mazzone, preferito al centro al belga Van de Voorde. Primo vantaggio per i padroni di casa con Urnaut (4-2). Ad Atanasijevic risponde Djuric e le distanze restano invariate (8-6). Giannelli risolve sotto rete per il +3 Trento (11-8). Il pallonetto di Russell accorcia (14-13). Nuovo allungo trentino con io turno al servizio di Urnaut (20-16). Perugia prova a rientrare con il colpo di Atanasijevic (20-18). L’ace di De Cecco riporta i bianconeri a -1 (21-20), ma il muro di casa ristabilisce il gap (23-20). Errore arbitrale che trasforma il nuovo -1 in tre set point Trento (24-21). L’errore al servizio di Buti chiude il parziale (25-22).Si riparte con il muro di Birarelli e l’ace di Atanasijevic che danno il mini vantaggio alla Sir (2-4). Due di Djuric, errore di Atanasijevic ed è subito sorpasso (5-4). +2 Trento dopo l’errore di Kaliberda (10-8). Vantaggio immutato al timeout tecnico (12-10). A segno Lanza in diagonale (15-12). Perugia si riporta a contatto con il muro di Buti (17-16). L’errore di Djuric porta alla parità a quota 18. L’affondo di Urnaut porta al nuovo allungo Diatec (23-20). Il muro di Van de Voorde dà il doppio vantaggio ai locali (25-21).Kovac cambia la linea dei martelli nella terza frazione inserendo Fromm per Kaliberda. L’avvio è buono per Perugia con due punti di De Cecco e l’errore di Van de Voorde (3-6). Trento impatta a quota 7 con il muro di Giannelli e sorpassa con l’invasione del muro bianconero ed il contrattacco di Djuric (9-7). Buti-Atanasijevic-Russell e controsorpasso Perugia (9-10). È Trento avanti a timeout tecnico dopo il punto ancora di Djuric (12-11). La ricezione degli uomini di Kovac fatica ed i padroni di casa ne approfittano (16-12). Il doppio ace di Giannelli allarga la forbice (22-16). Si arriva al match point con due muri consecutivi su Fromm (24-17). È ancora un muro, sempre di Solè, a far scorrere i titoli di coda (25-18).
