Si conclude al PalaBarbazza di San Donà di Piave (inizio alle 19 di domenica 1 marzo) la stagione regolare della ErmGroup Altotevere, ospite della Personal Time, perché nella giornata conclusiva la formazione di Bartolini osserverà il turno di riposo e avrà così venti giorni di tempo per preparare i playoff. In caso di vittoria – da 3 come anche da 2 punti – i biancazzurri avranno la certezza di disputare in casa il ritorno del primo turno della seconda fase, quello che li opporrà a un’avversaria del girone Blu.
Gli scenari Per garantirsi la terza posizione finale nel girone Bianco del campionato di Serie A3 l’Altotevere dovrà ottenere un successo possibilmente pieno e sperare in un esito favorevole della sfida diretta fra Gabbiano Farmamed Mantova e Sarlux Sarroch; in tre possono ambire a occupare il posto alle spalle di Conad Reggio Emilia e Belluno, però tutto potrebbe essere rimandato all’ultima giornata. La posta in palio sul taraflex veneto è alta su entrambi i fronti.
Favaro Come ricorda anche l’ex di turno, lo schiacciatore Gioele Favaro, due anni fa protagonista con il San Donà di Piave che disputò la finale dei playoff contro il Fano: «Loro puntano ai play-off e hanno due gare a disposizione; peraltro – sottolinea – in casa adesso stanno facendo molto bene. Noi abbiamo invece una sola partita da sfruttare: pensiamo quindi a vincerla senza preoccuparci di cosa succederà altrove e riportiamo in campo quella fiducia riacquisita dal terzo set in poi della sfida contro Mantova». Sul suo ritorno da avversario a San Donà di Piave, Favaro non può far finta di niente: «Sarà emozionante per me rimettere piede su quel palasport nel quale rivedrò vecchi compagni e dirigenti. Fu una grande cavalcata, ma ora vesto i colori dell’Altotevere e dico che non bisogna assolutamente sottovalutare chi starà dall’altra parte della rete».
