di Giulio Nardi
Dopo due sconfitte consecutive il Grifo è pronto all’anticipo serale casalingo della 19esima giornata del campionato di Serie B. C’è più di una speranza che possa arrivare la grazia dalla Federcalcio e che Guberti possa scendere in campo venerdì alle 21 contro il Livorno.
Formazione di partenza La scelta della formazione di partenza del Perugia per la gara contro il Livorno dipenderà infatti dalla possibilità di schierare l’ex romanista mentre Spinazzola scenderà in campo sulla fascia sinistra dopo il recupero riscontrato nell’allenamento di giovedì. Conferme arrivano anche per il recupero di Zapata e Rizzo che partiranno dalla panchina. Rientrerà dalla squalifica Parigini che andrà a rinforzare l’attacco affidato a di Carmine schierato al centro del tridente. Nella conferenza stampa della vigilia del match con i toscani, Pierpaolo Bisoli è apparso chiaro e motivato: «L’importante è vincere per mettere a posto la classifica dopo le due sconfitte». L’arbitro di Perugia-Livorno sarà Renzo Candussio di Cervignano.
Guberti Tutti aspettano il rientro di Guberti dopo le note vicende legate alla sentenza con cui è stato assolto con formula piena dall’accusa di illecito sportivo: «Guberti – ha detto Bisoli – è stato molto bravo a incitare i suoi compagni ed è stato sempre molto partecipe, se arriva la grazia dalla Federcalcio sicuramente ci sarebbe molto utile sul piano della qualità. Potrebbe essere il valore aggiunto ma noi lo aspettiamo anche se la sua situazione non dovesse sbloccarsi nelle prossime ore».
Rizzo Bisoli conosce bene l’importanza di Giuseppe Rizzo ma dà l’idea di non volerlo rischiare subito nonostante abbia partecipato a tutti gli allenamenti: «Rizzo è completamente recuperato, averlo comunque è importante. Anche lui ha perso molte partite, non è detto che parta dall’inizio per non rischiarlo subito. Quando ha giocato ha sempre fornito grandi prestazioni».
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Ardemagni Ormai il dualismo tra Di Carmine e Ardemagni è evidente dopo l’esplosione dell’ex punta della Juve Stabia. Per adesso la prima preferenza resta quella di Di Carmine e Bisoli spiega quale deve essere l’atteggiamento da parte di chi rimane in panchina: «Di Carmine sta disputando un ottimo finale di girone d’andata. E quindi merita di essere titolare. Ardemagni invece vive molto sull’entusiasmo, sa bene che devo fare delle scelte, sta vivendo il momento in maniera molto positiva. Ha perso forse la brillantezza per gli ultimi problemi fisici. Se si vuole bene al Perugia occorre cercare di accettare anche di non giocare a volte. Ho sempre detto ai miei giocatori di sentirsi sempre titolari e se vogliamo il bene del Perugia deve essere così».
Livorno Sugli avversari Bisoli precisa: «Loro hanno passato, come tutti, momenti delicati e non riescono a superare questa fase negativa. Hanno giocatori esperti che hanno fatto campionati di vertice occorrerà evitare di cadere nella trappola come già successo contro il Novara. È la tipica squadra che quando sembra sul punto di capitolare riesce ad emergere all’improvviso. Noi siano in un buon momento nonostante le ultime due sconfitte. Per noi vincere significherebbe riparare alle ultime due sconfitte. Da loro mi aspetto un atteggiamento coraggioso di squadra che scende a Perugia per fare punti. Spero che la fortuna ci assista perché abbiamo avuto tanti problemi. Sono convinto che il lavoro svolto è stato prezioso perchè mai sono stato in condizione di scegliere la formazione ideale a causa delle squalifiche e degli infortuni».
Lanzafame «Per me con questo modulo, Lanzafame ha le caratteristiche per giocare a centrocampo nel ruolo di mezzala, a volte l’ho schierato da esterno ma solo per motivi di necessità. Lui è un giocatore molto forte tecnicamente, vuole la palla sempre tra i piedi e quindi tende rallentare di più l’azione e per il ruolo di esterno ho altri giocatori».
