di G.N.
Pioggia e freddo nel penultimo allenamento della settimana che porterà il Perugia alla sfida contro il Cittadella, in programma sabato al Curi con fischio d’inizio alle 15 (ad arbitrare sarà Marco Serra di Torino). Ancora qualche dettaglio da definire per il tecnico dei biancorossi Cristian Bucchi che, a scanso di sorprese, è orientato a schierare la formazione che ha travolto l’Avellino domenica scorsa.
A caccia del poker L’occasione è davvero ghiotta: battere la capolista, centrare la quarta vittoria consecutiva e lanciare un messaggio chiaro al campionato sulle ambizioni di alta classifica dei grifoni che, facendo bottino pieno, si porterebbero ad appena tre punti dai veneti che ora guidano la classifica. Porsi obiettivi specifici può essere però un rischio, meglio allora vivere alla giornata cercando di mantenere l’identità chiara di gioco che questo allenatore è riuscito a dare ai suoi giocatori. Tutto potrebbe risultare più facile adesso che è tornato entusiasmo e fiducia per un gruppo che ha dimostrato di saper rispondere con personalità al periodo iniziale contrassegnato da troppi eventi sfortunati.
La squadra Con il maltempo che è imperversato negli ultimi giorni al quartier generale di Pian di Massiano, Bucchi ha constatato il pieno recupero di Jean Armand Drolè rientrato con il gruppo, mentre giovedì mattina si è unito ai compagni anche Alhassan, perseguitato dai problemi fisici dopo il brutto colpo subito a Cesena nella gara di esordio. Belmonte invece ha dato garanzie di poter essere della partita di sabato nonostante si sia allenato parzialmente negli ultimi giorni. Stessa situazione per Nicastro, anche lui abile e arruolato. Rimane l’attesa invece per Gianluca Mancini e il solito Lorenzo Del Prete condizionato da un trauma contusivo alla coscia sinistra che lo costringerà a stare fuori anche nel match con i veneti.
