di M.R.
«Non sono uno che tiene a mente troppi episodi, aneddoti o numeri statistici ma senza dubbio questo è il derby più sentito della storia del calcio che ho vissuto, sia da giocatore che da allenatore». Ecco come Tesser vede l’incontro di sabato pomeriggio tra Ternana e Perugia.
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Derby «È una partita molto sentita, forte; i ragazzi sono tranquilli ma hanno anche la giusta carica e a dare importanza a questo match ci hanno pensato i tifosi in questi giorni, ci ha fatto piacere avere il loro calore agli allenamenti». Tutto molto positivo e festoso almeno attorno, perché di fatto qualche grana sul campo non manca: «Si è fermato Bastrini nell’allenamento di rifinitura, una tegola inaspettata, non sarà della partita. Siamo in ritiro da ieri (giovedì ndr) – afferma il tecnico – e Janse non era tra i convocati, ma a questo punto dovrà sacrificarsi almeno per la panchina». La difesa è decimata, pesantemente gravata da infortuni di lungo corso (Masi, Ferronetti, Piredda) stop dell’ultima ora come quello citato dall’allenatore e calciatori non al top, visto che Janse soffre di tallonite.
Forma Rispetto alla trasferta di La Spezia, la Ternana recupera Falletti che comunque pare non sia in grado di garantire 90 minuti ma certamente è una buona riserva e Marko Dugandzic, tornato a disposizione dopo l’impegno con la nazionale Under 21 croata. Gavazzi, rallentato da un risentimento muscolare in settimana, ha sostenuto il primo vero allenamento solo alla vigilia del derby. Qualcuno che sta benone? «Crecco è in grandissima forma, ha ritrovato una gamba strepitosa; allo stesso modo Bojinov – dice sorridendo il mister – non sapete che carica sta dando alla squadra e quello che è successo all’andata conta poco, la partita è sabato».
Perugia Sull’avversario Tesser dice: «Potrei fare due tre nomi d’effetto, quelli dei giocatori che fanno del Perugia una delle squadre più forti del campionato che ha trovato anche significativi rinforzi col mercato di gennaio. Ma mi limito a dire che è una formazione propositiva, forte fisicamente e che gioca bene palla a terra. Quanto conta? – si chiede il tecnico rossoverde – Un po’ – risponde – ma poi ci siamo noi che dobbiamo dare il meglio sotto ogni punto di vista e che, pur rimanendo attenti dobbiamo osare. Non possiamo giocare di rimessa e permettere a loro fare la partita: rispettiamoli, ma non li temiamo!».
Probabile formazione Ultimamente, sul modulo Tesser fatica a sbilanciarsi ma cercando di interpretare le sue parole misurate e facendo i conti con gli assenti annunciati, il tecnico dovrebbe schierare un 3-5-2 con Brignoli in porta; Valjent, Meccariello e Popescu a formare la retroguardia, Fazio, Gavazzi, Viola, Crecco e Vitale a centrocampo e davanti tandem Avenatti, Bojinov. L’incontro sarà diretto da Maurizio Mariani di Tivoli; l’appuntamento, neanche a dirlo, è alle 15.00 di sabato allo stadio Liberati
