«Un servizio di riabilitazione che concentra il meglio della professionalità e della tecnologia nel campo della medicina dello sport e che sarà a disposizione degli sportivi, delle famiglie dei giovani sportivi e di tutti coloro che hanno necessità di servizi di riabilitazione»: lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo stamani a Pantalla di Todi all’inaugurazione del ‘Cres’ (Cardiologia Riabilitativa e Sportiva), la nuova struttura specializzata dell’ospedale della Media Valle del Tevere rivolta agli sportivi e agli utenti di qualsiasi età che devono essere sottoposti a visita medica per il rilascio del certificato di idoneità. Sono intervenuti, oltre alla presidente Marini, l’assessore regionale alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, il sindaco di Todi, Carlo Rossini, il sindaco di Marsciano, Alfio Todini, il Direttore Generale USL Umbria1, Andrea Casciari.

Marini: «Risposte ai cittadini» «L’unità operativa che andiamo ad inaugurare oggi – ha detto la presidente Marini – vuole dare una risposta immediata alle esigenze del cittadino, che troverà in questa struttura professionisti che si fanno carico di tutte le problematiche inerenti a questo ramo della medicina. Noi, come servizio sanitario regionale, abbiamo la missione prima di tutto di dare il meglio agli umbri e poi, se siamo bravi e capaci, anche di diventare un punto di riferimento di elevata qualità. Nel campo della sanità – ha proseguito – le sfide da affrontare per dare le risposte ai cittadini sono tante e il sistema sanitario deve saper valorizzare al meglio le grande professionalità, attraverso un modello organizzato e gestionale sempre più pronto, semplice e facilmente fruibile».

L’assessore: un promettente futuro «A distanza di cinque anni dall’apertura dell’Ospedale della Media Valle del Tevere la fusione delle vecchie strutture di Marsciano e Todi ha prodotto una risultato superiore alla somma dei fattori inseriti – ha affermato l’assessore Barberini -: cinque anni già positivi e con un grande e promettente futuro davanti. Una sanità che in Umbria e in Italia poggia su tre pilastri fondamentali: reti ospedaliere integrate, prevenzione e assistenza sanitaria territoriale. Ottimizzare ed integrare le risorse significa maggiore efficienza, maggiore puntualità d’intervento e di conseguenza aumento degli standard di salute».

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