«La cosa più divertente è vedere che ormai, quando facciamo le foto di gruppo alle gare, sono talmente tanti gli atleti che dobbiamo metterci su 3 file». Il segretario generale del Terni Triathlon Stefano De Martino, per una volta non indossa la muta ma osserva gareggiare gli atleti dell’Onda Nera: cambia il punto di vista, aumentano le emozioni. Del resto, come ha dichiarato il presidente della società, Alessandro Fancelli «La nostra più grande soddisfazione rimane quella di far conoscere il triathlon ad un numero sempre maggiore di ragazzi, facendo loro capire che questa è una disciplina per tutti e che, come nella vita, l’importante è dare il meglio di sé, superando i propri limiti con la serenità di chi ama lo sport e gareggia per il gusto di farlo».
Onda Nera Domenica scorsa gli atleti rossoverdi a Capodimonte hanno partecipato al 2° triathlon della Tuscia, prima tappa del Gran premio delle Terre di mezzo che si chiuderà proprio con la gara di Terni, organizzata dai Draghi al Chico Mendes, il 20 settembre prossimo. Ben 17 gli sportivi rossoverdi che si sono presentati al via, accompagnati dal Presidente Fancelli, dal Vice Presidente Castellani e dal Segretario Generale De Martino e non sono mancati 2 esordi, nuovi ingressi nel mondo del triathlon. Col drago rossoverde sul petto si sono schierati sulla start line del Lago di Bolsena, per una frazione di nuoto da 750 metri molto veloce; neanche il tempo di uscire dall’acqua che gli atleti si sono lanciati in zona cambio per inforcare le bici e lanciarsi sul percorso collinare di 20 km; l’ultima frazione di corsa, con 2 giri lungolago di 2,5 km, ha portato i triatleti al traguardo. Il primo del Terni triathlon è stato l’esperto e tenace Bruno Gubbiotti che, nonostante un infortunio al polpaccio che lo ha indotto a non forzare troppo nel tratto di corsa, ha chiuso la gara in 1 ora e 11 minuti portandosi a casa il 7° posto di categoria.
Pescara La domenica del Terni triathlon è stata impreziosita dai risultati dei ‘4 moschettieri’ che hanno portato il drago rossoverde fino al traguardo del prestigioso e durissimo IronMan 70.3 di Pescara. Capitanati dall’esperto Luigi Tartaglia, Francesco Cappanelli, Francesco Red Bull Scali e Riccardo Giubilei, esordiente sulla distanza, hanno sfidato vento e caldo torrido in una delle gare più selettive d’Italia e si sono portati a casa l’ambita medaglia di finisher. Oltre 2500 agguerriti partecipanti, per un triathlon davvero coinvolgente e seguito da migliaia di spettatori: la partenza alle ore 12,30 dalla spiaggia di Pescara, per una frazione di 1900 metri di nuoto che gli atleti hanno affrontato divisi in batterie da 400; usciti dall’acqua, si sono lanciati in zona cambio per salire sulle bici ed affrontare i 90 km previsti. Giusto il tempo di scendere dalla bici, che i triatleti hanno affrontato l’ultima fatica: 21 km di corsa. Il primo del Terni triathlon è stato Francesco Scali che ha chiuso la sua fatica in 5 ore e 42 minuti.
Giubilei «Tagliare il traguardo di un IronMan 70.3 è una soddisfazione indescrivibile per chi, come me, ha iniziato a praticare il triathlon meno di 2 anni fa – ha dichiarato Riccardo Giubilei, delegato regionale Fitri Umbria che gareggia col drago rossoverde sul petto-, ringrazio tutti i miei compagni di squadra, con i quali mi sono allenato in questi mesi, a partire dal coach Riccardo Erbetti per l’aiuto quotidiano e l’amico Leonardo Simoncini per i tanti consigli che, con l’umiltà e la disponibilità che è propria dei campioni veri, non si è mai sottratto a darci una mano, accompagnandoci lungo questa splendida strada del triathlon». L’appuntamento è per domenica quando il presidente Alessandro Fancelli e lo squalo Stefano De Martino porteranno i colori rossoverdi del Terni triathlon al prestigioso Triathlon olimpico internazionale di Bardolino.
