Domenica c'è la Florentia a Borgo Rivo


di Francesca Torricelli

Dopo un esordio amaro in serie B – per la sconfitta con lo Jesi, ma straordinario per aver potuto giocare in quella che sta diventando una ‘perla’ sportiva’, il campo di borgo Rivo – i ‘draghi’ del Terni rubgy sono pronti per il secondo impegno di campionato. Domenica pomeriggio, alle 15,30, affronteranno il Vasari Arezzo rugby, salendo nella città toscana.

Allredgreen Per la gara di Arezzo, Mauro Antonini punterà ancora sul quindici tutto ternano, ‘allredgreen’ appunto, utilizzato all’esordio, contando anche sulla spinta e l’entusiasmo dei tanti giovanissimi under 20 scesi in campo a borgo Rivo domenica scorsa.

Gli avversari Si giocherà nell’impianto di via dell’Acropoli, nei pressi dello stadio comunale di Arezzo, con una compagine che, nonostante la brutta sconfitta rimediata nella prima di campionato contro l’Union rugby Tirreno (0-37) è partita con l’obiettivo dichiarato di raggiungere i primi tre posti in classifica e poi puntare alla promozione in serie A. La Vasari cercherà quindi in tutti i modi di riscattare l’esordio amaro, ma anche il Terni rugby deve dimostrare di poter fare meglio rispetto alla prima di campionato.

Commenti «Quella di esordio è stata una partita difficile – dice il presidente Alessandro Betti – per la quale non ho nulla da rimproverare ai ragazzi scesi in campo. Ce l’hanno messa davvero tutta, anche se, essendo all’esordio in serie B di fronte a più di 600 persone, molto hanno influito anche la tensione e l’emozione». 

Il presidente, però, vuole anche rimarcare che «il risultato più bello, per questa stagione appena iniziata, noi lo abbiamo già raggiunto: l’impianto di borgo Rivo è tornato a vivere, grazie all’impegno di chi, all’interno e intorno alla nostra società, ha compreso fino in fondo il progetto. Noi non facciamo sport, non facciamo rugby, per altri motivi che non siano il rugby e le straordinarie sensazioni che ci regala. Sono certo che i risultati, anche della politica ‘allredgreen’ arriveranno. I ‘Draghi’ hanno già vinto».