«La pista di pattinaggio per la città di Terni rappresenta una necessità; la giunta comunale ha fatto ricorso ai fondi derivanti dai canoni idrici. Attualmente gli atleti della disciplina si allenano in spazi non idonei come quelli di via Irma Bandiera presso il mercato rionale. In base alle scadenze di accesso alle risorse, il Comune si è affrettato a presentare il progetto in questione, sulla base di valutazioni tecniche oggettive come l’esistenza di quello spazio individuato al quartiere Matteotti, utilizzato dalla omonima scuola che non dispone attualmente di palestra fruibile. Sono già stati eseguiti dei sopralluoghi sul posto, faremo degli approfondimenti sulla scorta delle osservazioni pervenute ma i criteri di scelta sono oggettivi. Tuttavia terremo conto di tutte le considerazioni che verranno e, all’esito, prenderemo le nostre decisioni». Così l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Terni, Sergio Anibaldi, lunedì mattina in consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del gruppo Pd.

Il consigliere Dem Leonardo Patalocco, all’esito della risposta ha replicato: «Vero che serve un impianto di pattinaggio ma esiste una criticità in quel luogo, la presenza di un deposito che determina un importante sollevamento di polveri. Come Partito democratico diciamo ‘No’ alla cementificazione di uno spazio verde, si provveda piuttosto al ripristino della locale palestra scolastica». «Parlare di cementificazione in occasione della realizzazione di una struttura sportiva è improprio – ha osservato Anibaldi -, si tratta di riqualificare un’area. Ad ogni modo, faremo tutti gli approfondimenti del caso».