di Francesca Torricelli

Tutto è cominciato il 31 luglio 1886. E non è un errore. Quando un garibaldino ternano, Augusto Mezzetti, presentò una richiesta al sindaco, controfirmata da 4 mila cittadini, nella quale chiedeva la realizzazione di una scuola di scherma. Il 15 ottobre dello stesso anno la scuola era già una realtà. Si spiega anche cosi, con il peso della storia, il costante successo, figlio anche di una passione che non si è mai sopita, che continua a far registrare il circolo della scherma di Terni.

I numeri Le pedane del palazzetto della scherma, sono sempre affollate visto che gli atleti che gareggiano per il circolo ternano sono abbondantemente più di 100; dai più piccoli, nati nel 2005, ai seniores; e danno un bel da fare ai 6 maestri che li seguono nelle 3 specialità – fioretto, spada e sciabola – che vengono praticate. Nel rispetto della tradizione, la scherma ternana ogni anno produce nuovi appassionati, tanto che ad ottobre iniziano dei corsi gratuiti della durata di tre mesi per quelli che vengono definiti ‘topolini’ (l’ultimo corso ha visto la partecipazione di bambini di 7-8 anni) e che alla fine possono scegliere se proseguire nell’attività o considerarla solo un a parentesi di gioco. Dal 2010 il circolo ha deciso di riaprire una sezione a Narni, intitolandola al maestro Carlo Carnevali, nella quale, cavalcando l’onda lunga che ha caratterizzato la città del Gattamelata, si pratica essenzialmente la spada e che tra i 3 maestri vanta la campionessa mondiale Cristiana Cascioli.

Gli atleti di punta Una lama infallibile è quella di Alessio Foconi che ha sfiorato la partecipazione alle olimpiadi di Londra nel fioretto, ma che è stabilmente sotto osservazione dai tecnici della nazionale. Chi non scherza poi è un’altra fiorettista: la veterana Elena Benucci, che sta dominando, dopo tre prove, il circuito nazionale di categoria. Molto bene si stanno comportando nella sciabola, categoria Prime lame, Filippo Gulli, Niccolò Moriconi, Emma e Miriam Guarino. Sempre nella sciabola, ma nella categoria Maschietti, Federico Barboni e Giorgio Tropeoli si segnalano per ottime prestazioni, come anche Elena Riccardi e Lavinia Trastulli tra le Allieve. Nella spada, invece, Alessia Secondi tra le Bambine, Giulia Varazi, Valentina Pangrazi ed Elena Ronci (Giovanissime) confermano che il gentil sesso ternano ha un ottimo rapporto con le armi bianche. Nel fioretto infine, Riccardo Andreucci e Francesco Crivellini, insieme ad Anna Padiglioni, Margherita Mancini e Silvia Isidori sono tra quelli da tenere d’occhio.

In pedana domenica L’impianto ternano ospiterà domenica 20 gennaio la seconda prova di qualificazione ai campionati nazionali Assoluti di spada alla quale prenderanno parte complessivamente ottanta atleti. La classifica finale, stilata al termine delle prove di qualificazione permetterà ai primi 36 di partecipare alle finali. Si comincia la mattina alle nove con la prova maschile, mentre alle 13.30 saranno le ragazze a sfidarsi in pedana.

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