di M. R.
Al Liberati il clima pare serenamente natalizio tanto che si intravede pure Ceravolo col cappello da Babbo Natale, anche se il tecnico parla di momento particolare ma solo perché si va verso la fine del girone d’andata e quindi le energie possono essere in calo.
Cassazione stoppa 1,5 mld Dietro le quinte, però, le acque forse sono più agitate, per le notizie riportate da Il Fatto quotidiano. Nelle casse della famiglia Longarini potrebbe non entrare il risarcimento dello Stato italiano riconosciuto dall’arbitrato per lavori dati in concessione all’imprenditore Edoardo Longarini e mai affidati per carenza di fondi pubblici. Si tratta di 1 miliardo e mezzo di euro, la Corte di Cassazione ha cancellato l’indennizzo.
Breda Le Fere intanto si preparano ad affrontare il Cesena di Drago che occupa la settima posizione nella classifica della cadetteria. Il tecnico sostiene di avere un gruppo in forma e ormai dotato di un’identità propria. Sulle parole dell’amministratore unico, senza entrare nello specifico, dice: «Secondo me è un invito a tenere alta la concentrazione e a fare il meglio possibile nelle prossime gare».
Il tecnico alla vigilia della gara
Obiettivi «Non so dove arriveremo – afferma il tecnico guardandosi bene dal fare annunci o previsioni azzardate -, ma di sicuro scendiamo sempre in campo per vincere. Poi però le partite dobbiamo affrontarle e ognuna ha storia a sé. Il Cesena ad esempio è molto pericoloso sulle palle inattive, dovremo essere molto accorti». Per la partita di sabato, centrocampo rimpolpato: Coppola, ex di turno, è in forma e potrebbe partire titolare e rientra anche Belloni dalla squalifica. Palumbo è stato autore di una prestazione brillante contro il Como, al pari di Grossi. La mediana è calda: «Abbiamo tre partite in nove giorni», ricorda Breda come ad imporsi la spinta a tenere alta la guardia.
Convocati Non saranno della partita Gava, Janse, Dianda, Signorelli, Gondo e Dugandzic. Nessun problema per Mazzoni che aveva accusato un dolore al ginocchio nel corso dell’ultimo match e tutto ok anche per Ceravolo che il tecnico potrebbe schierare sin dalle prime battute. Tra le file rossoverdi ci sarà anche il magico Falletti: «Il ragazzo ha ampi margini di miglioramento ancora, deve continuare a lavorare così». Sul modulo, due soluzioni possibili: 4-2-3-1 o 4-3-3.
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