Forte contestazione dei tifosi della Ternana che nel pomeriggio di martedì si sono ritrovati all’antistadio Giorgio Taddei dove la squadra ha ripreso gli allenamenti dopo il clamoroso ko interno contro l’Imolese. Un gruppo di tifosi – l’allenamento era previsto a porte chiuse – prima se l’è presa con i giocatori al momento dell’ingresso in campo, mettendo nel mirino in particolare Vantaggiato, Diakité, Iannarilli e Marilungo, ossia i peggiori in campo nel match di domenica.

Il colloquio Poi ai cancelli, presenti gli agenti della Digos, si è avvicinato il tecnico Gallo, per un colloquio. I sostenitori delle Fere hanno chiesto al tecnico di fare i nomi «di chi non si impegna e se c’è qualcuno che rema contro, lo dica». Nella mente dei tifosi in particolare gli incredibili errori difensivi commessi sul secondo e terzo gol dell’Imolese. Poi i tifosi hanno anche ricordato che la stessa squadra nel girone di andata ha portato a casa 30 punti, saliti miseramente a 35 in quello di ritorno. Il mister ha risposto che «fare i nomi non serve» e di avere bene in mente le reti subite nell’ultimo turno. Ai cancelli è arrivato poi anche il direttore sportivo Luca Leone: colloquio più acceso, ma sempre civile, con il diesse che ha chiesto ai sostenitori di «aiutare la squadra per il bene della Ternana». Intanto per la tarda mattinata di mercoledì il club ha convocato una conferenza stampa per fare il punto sulla questione della messa in vendita del club, annunciata dal presidente Stefano Bandecchi. Al tavolo sono annunciati il club manager Paolo Tagliavento e l’avvocato del club Massimo Proietti.

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