Benito Carbone, ex tecnico della Ternana

di Massimo Colonna

In casa Fere scatta l’operazione Natale sereno. O meglio è già scattata perché Carbone e i suoi collaboratori hanno preparato una tabella di marcia dalla sfida contro l’Entella fino a quella contro l’Ascoli, ultima del girone di andata. Alla faccia di chi, alla domanda «Avete fatto tabelle?», si trincera sempre dietro il classico «No, affrontiamo tutte le partite come fossero una finale». Carbone così carica i suoi in vista della sfida di sabato pomeriggio in casa contro il Vicenza di mister Bisoli.

La tabella di Natale «Dalla sfida contro l’Entella in avanti – ha spiegato Carbone nella conferenza di presentazione – con i miei collaboratori abbiamo stilato una sorta di tabella di marcia gara per gara, fino a quella con l’Ascoli. Se la stiamo rispettando? Al momento sì», sorride soddisfatto Carbone dopo i buoni risultati della squadra. «Ci servirà comunque per fare dei ragionamenti sulle nostre potenzialità, perché alla fine del girone di andata sarà inevitabile fare dei bilanci». Ma tabella o non tabella, alla fine il campo è un’altra storia.

La formazione Carbone lo sa e allora tiene alta la guardia dei suoi nonostante le buone prestazioni delle ultime giornate abbiano alzato l’asticella dell’umore. «Il Vicenza è una squadra piena di giocatori fortissimi, soprattutto in contropiede e palla al piede. Per questo non potremo mai abbassare la guardia, perché loro con un singolo episodio possono farci male. Mancherà Bellomo? Non c’entra niente, perché anche noi abbiamo fatto risultato con diverse assenze». Per quanto riguarda la formazione resta il dubbio a centrocampo se mandare in cabina di regia Bacinovic o Petriccione. «Il primo mi garantisce più geometria, il secondo più copertura della difesa e magari ti va a prendere anche il loro trequartista. Vediamo».

Possesso palla Uno dei temi di questi giorni è il possesso palla. La squadra infatti ultimamente pare aver assimilato il mantra del tecnico manager, ossia non buttarla e giocarla sempre. Tanto che la squadra è salita al settimo posto generale proprio per possesso del pallone. «Dobbiamo continuare su questa strada – spiega Carbone – perché possiamo crescere ancora. Per noi è importante trovare sempre il compagno, anche se a volte negli ultimi metri dobbiamo essere più cattivi». In effetti la squadra nelle ultime settimane dà la sensazione di arrivare alla trequarti avversaria con più facilità rispetto ai primi turni, anche poi magari l’azione si ingolfa perché spesso mancano giocate di prima. «E’ un aspetto che valutiamo – ha spiegato l’allenatore – perché a volte diamo tempo alla squadra di riposizionarsi in difesa. Ma è anche vero che Falletti fa un lavoro di raccordo con il centrocampo straordinario, e quindi magari non può sempre trovata la giocata di prima. E’ questione di equilibri».

@tulhaidetto

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