di Mattia Farinacci
Il nuovo corso rossoverde riparte, temporaneamente, da Pasquale Fazio. L’allenatore Under 17, che ha preso il posto di mister Liverani, ha presentato nella classica conferenza di vigilia il delicato impegno contro la Sambenedettese. Prima di concentrarsi su temi di campo però, l’ex giocatore rossoverde ha raccontato tutta l’emozione di sedersi sulla panchina delle Fere: «Sapete l’emozione che ho nel ricoprire questo ruolo: mi sento figlio di Terni e le sensazioni sono indescrivibili. Non ho preoccupazione, ma un po’ di ansia è normale che ci sia. È un ruolo che sto scoprendo adesso e quindi mi faccio un ‘in bocca al lupo’ da solo».
Il post Liverani e la squadra È stato lo stesso Fazio a spiegare la natura dell’incarico e la chiamata in panchina: «So che è temporanea la cosa perché domenica sera sono stato contattato dalla presidentessa in maniera tranquilla dicendomi che c’era questa possibilità. Poi lunedì mattina mi ha comunicato che avrebbero mandato via l’allenatore e che avrei dovuto condurre gli allenamenti fino alla partita di venerdì. Per ora so che è una soluzione temporanea, poi non so quello che succederà». Quella sulla panchina della prima squadra sarà la quarta esperienza a tinte rossoverdi per Fazio: «Sono arrivato a Terni nel 2011 con Toscano e ho fatto 4 anni bellissimi qui, la piazza mi è rimasta nel cuore. Quando la Ternana ha chiamato ho sempre risposto, tornando nel 2018. Sono poi tornato in estate da allenatore dei ragazzi con la stessa voglia del 2011. Oggi è un insieme di emozioni perché sapete benissimo quello che provo per la Ternana. Dire che sono felice è poco, sono stra contento di questi cinque giorni».
La squadra e la Samb Passando al rettangolo di gioco, le Fere dovranno rialzare la testa dopo un periodo difficile: «Ho visto una squadra viva a prescindere dai risultati ottenuti nelle ultime 4 partite. Siamo una delle formazioni più forti del girone perché non bisogna dimenticare che sul campo la squadra ha comunque conquistato 50 punti. Non ho visto una squadra allo sbando ma che al contrario vuole portare a casa il risultato più di tutto. Ho smesso da poco quindi so che vuol dire passare attraverso un cambio di allenatore, con alcuni di questi ragazzi ho anche giocato quindi so cosa significa. Non sono situazioni assolutamente rare nel calcio». Domani, al Liberati, arriva un avversario ostico: «Ho chiesto disponibilità ai ragazzi e loro me l’hanno data a 360°. Incontriamo una squadra che sta passando un periodo no. Vogliamo giocarci la partita con l’atteggiamento giusto. È importante non perdere ma bisogna impostare l’atteggiamento che deve essere quello di voler vincere a tutti i costi. Loro al di là del momento hanno una buona squadra e quindi serve attenzione, ma con tutto il rispetto per la Sambenedettese noi siamo la Ternana». Contro i marchigiani, comunque, non sono previste grandi novità tattiche: «A livello tattico penso di continuare sulla scia di quanto fatto perché c’è stato veramente poco tempo. Non è la cosa giusta cambiare tutto in questo momento. A Pesaro i ragazzi li ho visti bene. Apporteremo magari modifiche sull’atteggiamento o su qualche interprete ma la linea sarà quella tenuta bene finora da mister Liverani».
