Errore davanti a Ujkani per Ceravolo

di Simone Francioli

Secondo impegno consecutivo tra le mura amiche per le ‘Fere’, pronte a ospitare il Crotone di Massimo Drago. L’obiettivo è dare continuità alla bella prestazione offerta contro il Novara e ottenere il secondo successo di fila. Ventidue i giocatori a disposizione di Domenico Toscano che, dopo la ‘rifinitura’ svolta in mattinata, ha parlato del match in conferenza stampa. Out Zito, Valjent, Alfageme e Sciacca. Diretta dal ‘Liberati’, su Umbria24, dalle 15 di sabato.

‘Prova del nove’ «È un test importante con il Crotone, in un campionato come questo la differenza la fa la costanza, è quello che chiedo ai ragazzi. Mi piacerebbe – spiega Toscano – rivedere spirito e ferocia mostrare negli ultimi incontri. Se così sarà, difficilmente sbaglieremo. Fare una grande prestazione sabato ci darebbe più consapevolezza per il futuro. È la ‘prova del nove’, potrebbe rappresentare il punto di svolta per il prosieguo del torneo». I rossoverdi a breve potranno nuovamente contare su Antonio Zito, come confermato da Toscano: «Penso che martedì rientrerà in gruppo, poi dovrò valutare».

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Avversario I calabresi si presentano a Terni dopo la sconfitta interna con la Virtus Lanciano, ma Toscano avvisa: «Squadra giovane, spensierata, la classifica gli permette di non andare in ansia. Ritengo – continua l’allenatore delle ‘Fere‘ – che Drago sia poco preso in considerazione, sono tre anni che sta facendo un grande lavoro. Il loro 4-3-3 è interpretato diversamente dal nostro, in fase di non possesso diventa un 4-5-1. Hanno un bel collettivo e il loro punto di forza risiede nelle catene esterne. Il confronto si deciderà in quella zona del campo».

Conferme Sarà ancora 4-3-3 per la Ternana. Toscano nella seduta tattica di giovedì ha riproposto lo stesso undici che ha sconfitto 5-0 il Novara, con Maiello e Rispoli titolari. Le uniche novità potrebbero riguardare Viola, al rientro dalla squalifica, e Fazio: improbabile tuttavia che il tecnico rossoverde decida di modificare lo schieramento che ha ben figurato nello scorso turno.

Crotone I ‘Pitagorici’ hanno una caratteristica in comune con la Ternana: quella di aver dilapidato molti punti nei secondi tempi. Sono infatti le due squadre ad averne collezionati di più nella prime frazioni di gioco – ventuno il Crotone, diciannove i rossoverdi -, ma anche tra le tre a perderne in maggior misura nella ripresa: ben nove le ‘Fere, quindi Pescara (sei) e appunto i calabresi (cinque). Una squadra che segna e subisce molto: solo il Siena può vantare più marcature all’attivo, ma sono quindici quelle incassate finora, dato che rende la retroguardia rossoblù la quarta più battuta in Serie B. Il modulo impiegato da Drago è il 4-3-3. Dubbi nel settore difensivo e in avanti: potrebbero fare il loro rientrato dal primo minuto Abruzzese – fuori dalla seconda giornata per infortunio – e Bernardeschi, squalificato contro il Lanciano. Le certezze provengono dai due esterni difensivi Del Prete – l’unico ad aver sempre giocato – e Mazzotta, dal regista scuola Inter Crisetig e da Torromino, cannoniere della squadra con cinque reti totalizzate (tre giunte su calcio di rigore). «La Ternana sta attraversando un buon momento di forma, Toscano – analizza Drago – ha trovato la quadratura giusta, è passato a questo 4-3-3 che gli sta dando soddisfazione. Ha dimostrato di essere bravo nell’aver cambiato atteggiamento. Ma anche noi stiamo bene nonostante la sconfitta con la Virtus Lanciano».

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