Il campo è verde e in buone condizioni, la squadra anche, le assenze non preoccupano e il tecnico delle Fere è sereno e fiducioso: «Abbiamo una rosa ampia. Per ogni giocatore che manca, al posto di una preoccupazione io vedo un’opportunità e mi concentro su chi può andare in campo. Domenica contro la Reggina, tutti; tranne Donnarumma, Agazzi, Pettinari e e Martella. Quattro non sono pochi ma la rosa è ampia e ci consente agevoli spazi di manovra». Così Cristiano Lucarelli alla vigilia del match casalingo, forte di un già ritrovato Falletti e di un Coulibaly ‘in più’ da spendere rispetto all’esordio.
Ternana Esordio amaro ma solo per il risultato: «Se avessimo riportato un punto o tre dalla partita di Ascoli, nessuno si sarebbe sorpreso per quello che ho avuto modo di vedere in campo» commenta l’allenatore rossoverde. E la sconfitta in aeffetti, a suo dire, non ha minimamente inciso sull’umore: «Una squadra deve riuscire sempre a gestire le situazioni; era la prima partita c’è serenità, siamo fiduciosi del lavoro che stiamo facendo. Non ci si piange addosso nemmeno per i giocatori da sostituire. Nel reparto offensivo abbiamo tante alternative». Il prossimo avversario però qualche preoccupazione forse la desta: «In dieci anni, mai vista una squadra correre così forte e intensamente alla prima giornata di campionato».
Domenica alle 20.45 contro la Reggina Nella conferenza stampa di sabato mattina, il tecnico ha avuto modo di parlare di Falletti per quei 20 minuti giocati ad Ascoli e l’ipotesi di schierarlo dal primo minuto domenica sera. Sul modulo ha assicurato che le ultime valutazioni saranno effettuate domenica mattina: «Abbiamo diverse situazioni delle quali tenere conto. Intanto ha rotto il ghiaccio, Falletti». Quanto alle condizioni del campo, Lucarelli appare estremamente soddisfatto, tanto quanto lo è della prestazione di Diakité nella prima di campionato. Rispetto a Bandecchi, si limita a dire che salendo sul trattore ha evidentemente sposato la metafora di stagione.
