di Ma. Gi. Pen.
«Nonostante tutto è ancora tempo di pensare al campo». Questo il messaggio che lancia il Centro coordinamento Ternana clubs ai tifosi delle Fere. Un appello a partecipare al derby dell’Umbria di domenica 12 aprile, nonostante le vicende extra campo che rischiano di condizionare l’entusiasmo dei supporter.
«È purtroppo vero che tra il 13 e il 16 aprile, per l’ennesima volta si deciderà tantissimo del futuro della nostra Ternana fuori dal rettangolo verde, ma domenica c’è la madre di tutte le partite, da vincere, e poi le altre fino a fine stagione da giocare al massimo delle nostre possibilità, e il dovere di noi tifosi è solo quello di esserci, come si sta vicino ad un proprio caro che amiamo nel suo momento di più grande difficoltà, fino in fondo, fino alla fine – scrive il Cctc -. Poi verrà il tempo delle spiegazioni e dei chiarimenti per chi (tutti compresi, nessuno escluso) sta giocando sulla pelle di noi tifosi, tutti indistintamente».
«Fare a gara ad incolpare uno piuttosto che un altro non ha mai, e mai lo farà, portato a nessun risultato e soprattutto mai ci darà quello che ci spetta; una società solida e una città rispettata – continua il Centro coordinamento rossoverde -. Anche troppi pseudo tifosi non hanno di meglio da fare che accapigliarsi e vomitare fango contro questo e contro quello e dividersi su tutto; lo slogan “meglio l’eccellenza di questa dirigenza” non ci è mai appartenuto e mai ci apparterrà, dobbiamo invece fare del tutto, tutti, per salvare il salvabile. Quindi domenica tutti presenti, solo per la maglia e la dignità della città, fosse pure con le lacrime agli occhi, ma a schiena dritta e testa alta e con “rabbia furiosa” contro i nostri nemici di sempre. Il Cctc è e resterà sempre questo».
