di Simone Francioli
La possibilità c’era e, a sorpresa, si è verificata. Novara e Varese impattano sullo 0-0 nell’anticipo del penultimo turno della Serie B, consentendo ai rossoverdi di giocare gli ultimi centottanta minuti della stagione con la salvezza acquisita. La gara contro i rosanero di Iachini diventa quindi una sorta di passerella finale: Tesser vuol chiudere in bellezza tra le mura amiche. Per il tecnico di Montebelluna missione compiuta, e non era così scontato riuscirci.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Pari e patta In undici contro dieci per oltre mezz’ora, la squadra di Aglietti non è riuscita a superare il ‘muro’ difensivo alzato dai lombardi, ridotti in inferiorità numerica dall’espulsione di Cristiano. Rubino, Lazzari, Lepiller – traversa su punizione nel recupero – Manconi e Gonzalez ci provano senza successo, mentre l’arbitro Candussio non sanziona con il rigore un atterramento in area varesina di Lambrughi. Finisce così, la Ternana ringrazia.
Obiettivo raggiunto Una serata di festa già dal principio dunque per i ragazzi di Tesser, che celebreranno in particolar modo Cris Miglietta e Gianluca Litteri: altri due giocatori della vecchia guardia – il primo è stato Nolè – festeggeranno insieme al pubblico casalingo il raggiungimento dell’importante traguardo delle cento presenze in rossoverde. «Non dobbiamo fare affidamento sugli altri», aveva dichiarato l’allenatore veneto in conferenza, ma l’‘aiuto’ insperato è arrivato: per lui si tratta della prima salvezza centrata da tecnico subentrato a campionato in corso. Che magari varrà la riconferma per la prossima stagione.
