di S.F.
Ingegno, pazienza e buona sorte. Ne avrà bisogno Attilio Tesser per mettere la parola fine o quantomeno alleviare la crisi della Ternana, impegnata lunedì sera nel posticipo della tredicesima giornata a Bari. I rossoverdi sono nel peggior momento dell’ultimo triennio e al ‘San Nicola’ il tecnico veneto si ritrova con una rosa defalcata dalle numerose indisponibilità. Un’abitudine ricorrente quanto pericolosa per il prosieguo della stagione, con le ‘Fere’ in terz’ultima posizione. Diretta su Umbria24 dalle 20,30.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Stato critico Indigesta consuetudine quella di ritrovarsi a dover lavorare con una rosa decimata dai continui infortuni. A Ferronetti, Piredda – tornerà in gruppo dalla prossima settimana -, Eramo e Dianda si è aggiunto Masi, che non metterà piede in campo per lo meno fino ad aprile a causa della frattura della tibia. E nel finale di ‘rifinitura’ problema all’adduttore della gamba sinistra per Meccariello, uscito anzitempo dal terreno del ‘Taddei’. Appena diciassette i giocatori della prima squadra a disposizione di Tesser: «Ti aspetti che ne possano mancare due-tre, siamo nella normale fisiologia di una stagione. Il problema è che mancano per un periodo abbastanza lungo, sono quattro assenze pesanti. Ora si sentono maggiormente perché siamo in un momento negativo».
Convocati e svincolati I convocati sono ventuno: tra loro i ‘Primavera’ Gagliardini, Palumbo, Russini e il terzo portiere Gava. Da non escludere che la Ternana torni sul mercato degli svincolati per colmare il vuoto lasciato dal grave stop di Masi: «Non ne ho parlato con la società», il laconico commento di Tesser.
Prove e dubbi 4-4-2, 3-5-2 e, a sorpresa, di nuovo il 4-3-1-2, provato in mattinata con Gavazzi trequartista, Russo mezzala destra e coppia difensiva composta da Valjent e Bastrini. Diversi i test di Tesser negli ultimi tre giorni per riorganizzare la squadra, rimasta con l’ex Novara come unico centrale di ruolo. Esclusa la prima soluzione in seguito all’infortunio di Masi, le idee percorribili restano il passaggio alla difesa a tre – schierati Fazio, Valjent, Bastrini e Valjent, Bastrini, Popescu, con il capitano rossoverde e Vitale esterni nel secondo caso, altrimenti spazio a Janse – e la conferma della mediana a rombo. «Mi dà garanzie in allenamento, penso che potrebbe ricoprire bene quel ruolo», spiega Tesser in merito al possibile impiego del romeno nella retroguardia a tre delle ‘Fere’. In avanti Bojinov lascerà il posto al rientrante Avenatti.
La differenza Per la prima volta in stagione Tesser ha dei dubbi non sull’utilizzo di qualche giocatore, bensì sullo scacchiere tattico: «Il 4-3-1-2 rappresenta un qualcosa di consolidato – spiega l’allenatore rossoverde -, i giocatori hanno fiducia nel farlo e vogliono praticarlo. Il 3-5-2 è una soluzione nuova che bene e male non abbiamo provato molto, dove l’aspetto mentale conta più che nel primo caso, è fondamentale. Se lo affronti in maniera sbagliata si subisce il gioco e finisce la giostra, se invece si cerca di essere dentro la partita allora tutto è possibile, non è una questione di modulo. Magari con il centrocampo a rombo saremmo in grado di togliere in maniera più efficace le fonti di gioco al Bari. Valuterò nelle prossime ore quello che ho visto, l’importante è che io non tolga certezze alla squadra».
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La speranza Al di là delle problematiche numeriche e di mancanza di risultati, Tesser si augura che i rossoverdi non cedano psicologicamente: «Quello che conta molto è l’approccio mentale, possiamo parlare di tutte le tattiche ma ciò che conta è quello. Se si ha un atteggiamento propositivo vuol dire che sei forte e ci credi. Spero che la squadra stia bene, finora i ragazzi hanno sempre risposto nonostante il periodo negativo, qualcuno magari non ci crederà. C’è grande – continua Tesser – dispiacere sul fatto che si porti a casa meno di quello che si merita. Lunedì siamo convinti di poter fare risultato, i giocatori devono scendere in campo con fiducia».
Bari Gara da dentro-fuori per Devis Mangia, a forte rischio esonero in caso di risultato negativo con i rossoverdi. Un punto nelle ultime tre partite e appena quattro vittorie ottenute nella prima parte di stagione: risultati deludenti per una delle squadre meglio assortire della categoria per qualità tecnica e profondità della rosa. Abbandonato il 4-4-2 in seguito all’eliminazione in ‘Tim Cup’ e al mediocre avvio in campionato, Mangia ha optato per il 4-3-3 con il tridente formato da Galano, Caputo – capocannoniere dei pugliesi, cinque reti all’attivo – e De Luca, mentre Stevanović rappresenta l’alternativa di lusso. I ‘Galletti’ recuperano Sabelli per la fascia sinistra, ma difficilmente riavranno a disposizione Calderoni, Camporese e Rozzi, non al meglio della condizione. Preparazione effettuata in Abruzzo: ritiro a Castel di Sangro per concentrarsi ed eliminare le scorie della pesante battuta d’arresto di Vercelli.
Naufragio ‘Primavera’ ‘Fere’ travolte sul terreno dell’Empoli nella nona giornata del gruppo C. I rossoverdi di Fabrizio Durante sono stati sconfitti per 5-0: reti toscane realizzate da Tchanturia, Piu – autori di una doppietta – e Di Nardo. Espulsi nella Ternana il difensore Medini e l’attaccante Taurino, che martedì a Chiavari aveva festeggiato l’esordio in Serie B: vita facile per l’Empoli negli ultimi tredici minuti in undici contro nove, lasso di tempo nel quale gli azzurri hanno trovato la via del gol in tre occasioni. Ora pausa per le nazionali e ripresa sabato 22 sul campo del Latina.
13° giornata, risultati
Bologna-Carpi 0-0
Brescia-Pescara 1-3
Catania-Varese 2-1
Cittadella-Latina 1-1
Frosinone-Trapani 4-1
Modena-Avellino 1-2
Perugia-Virtus Entella 2-1
Spezia-Crotone 2-1
Vicenza-Pro Vercelle 2-1
Virtus Lanciano-Livorno 1-0
La classifica
Frosinone, Carpi 25
Spezia, Avellino 23
Virtus Lanciano, Bologna 22
Livorno, Trapani 21
Perugia 20
Pro Vercelli 17
Bari 16
Catania, Modena, Varese, Virtus Entella 15
Brescia 14
Pescara, Vicenza 13
Cittadella 12
Ternana 11
Latina, Crotone 10
* Varese (-1)
