di S.F.
Valeri Bojinov è sceso in campo all’antistadio ‘Taddei’ nel pomeriggio per la prima seduta con i nuovi compagni di squadra. C’era tanta attesa da parte dei tifosi per vedere l’attaccante bulgaro in azione: oltre duecento quelli che hanno applaudito e dato un caloroso benvenuto all’ex Levski Sofia. E Tesser lo ha provato subito tra i titolari.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
L’allenamento Gruppo diviso in due per l’unica seduta di giornata. Il primo, quello con i titolari – unica novità rappresentata da Bojinov in luogo di Ceravolo -, ha svolto parte tattica e quindi palestra; ordine inverso per le riserve, scese sul terreno di gioco con Vitale e Ceravolo in campo. L’attaccante calabrese non dovrebbe avere problemi per Vicenza, ma a questo punto non è certa la sua presenza dal calcio d’inizio al ‘Menti’. C’è Bojinov che scalpita per una maglia da titolare. Tesser ha parlato a lungo con la punta bulgara per spiegargli movimenti e situazioni di gioco da apprendere.
La scelta Dalla Serie A bulgara, in una dei club più importanti del paese, alla Serie B con la casacca rossoverde: «Sono molto contento che ci sia stato questo trasferimento, era la mia volontà quella di rientrare in Italia. Ho scelto Terni perché è una piazza importante, la gente è affamata di calcio e vuol tornare dove non è da tanti anni, in Serie A»
L’ACCOGLIENZA DEI TIFOSI PER VALERI BOJINOV, IL VIDEO
Gli obiettivi Bojinov ci tiene a chiarire che il suo arrivo non deve scatenare voli pindarici tra i supporter rossoverdi: «Dobbiamo volare bassi, essere umili e giocare partita per partita. Migliorare e poi vediamo dove possiamo arrivare. I conti si faranno verso metà marzo, i sogni non costano nulla. Importanti sono la fame e la volontà del gruppo, e ci sono da parte di tutti. Squadra, società e tifo devono essere uniti per fare bene».
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La condizione Cinque gare disputate e una rete, il 29 agosto contro il Cherno More Varna, nel massimo torneo bulgaro. Bojinov si sente pronto: «Il ritiro l’ho fatto dal 9 giugno perché il campionato nel mio paese è cominciato il 29 luglio. Ho fatto la preparazione e ho saltato solo due match, sono più avanti rispetto ai miei compagni, fisicamente mi sento bene»
Il gruppo Poche ore trascorse con i nuovi compagni di squadra, ma le idee sono chiare: «I ragazzi sono eccezionali, non sono perché sono bravi ma anche per la voglia che mostrano di arrivare in alto. Penso che si può raggiungere l’obiettivo, ma dobbiamo volare bassi. Tutti quanti, anche voi giornalisti. Serve unità e compattezza». Parole da leader e trascinatore. A Vicenza possibile debutto contro la sua ex squadra: «Nessuna emozione nel caso», sentenzia con fermezza. Ora non resta che attendere per vedere il responso sul campo.
