di Mattia Farinacci
Mentre la squadra prosegue la preparazione in vista della delicata sfida di domenica a Pontedera, nella sala stampa del Liberati il ds Foresti introduce due nuovi acquisti arrivati negli ultimi due giorni di mercato: Adi Kurti e Riccardo Lodovici. A inaugurare la conferenza di presentazione è proprio il direttore dell’area tecnica delle Fere: «Oggi presentiamo due ragazzi giovani, abbiamo voluto fare questa scelta perché riteniamo che siano ragazzi importanti per il nostro avvenire. Entrambi hanno un prestito con diritto di riscatto in modo che saremo noi a scegliere. Rinforzano un reparto già importante dove mancava un po’ di gioventù».
Kurti si presenta Parola dunque al giovane centrale albanese proveniente dalla Primavera dell’Hellas Verona: «Negli ultimi mesi mi sono allenato con la prima squadra dell’Hellas e ho già assaggiato il professionismo, facendo anche l’esordio. La Serie C è difficile ma spero di mettere in difficoltà il mister e di avere più spazio possibile». In questi mesi Kurti condividerà lo spogliatoio con quello che sarà il suo punto di riferimento in rossoverde: «Qui alla Ternana il mio punto di riferimento è Capuano e devo capire tante cose da lui. A livello internazionale il mio idolo è Chiellini». I dettami tattici, a detta del centrale albanese, non saranno un problema: «A me non importa la posizione, voglio giocare e la squadra deve vincere sempre. A prescindere dalla posizione e anche se non gioco l’importante è che la squadra vinca. Mi ritengo più un centrale ma posso giocare anche a destra o sinistra». Kurti ripercorre quindi le tappe che lo hanno portato a vestire rossoverde e il momento della chiamata del ds: «Per me essere chiamato dal direttore Foresti è uno stimolo perché mi fa capire che posso diventare un giocatore importante per la Ternana. Ma ora l’importante è allenarsi bene e poi tutto il resto verrà». Sguardo quindi rivolto al presente e al futuro con la maglia delle Fere: «Io sono venuto per fare bene qua: penso solo alla Ternana in questo momento. Credo che possiamo fare bene e l’ho capito dal primo allenamento. Ho trovato un ambiente giusto per ripartire e mostrare le mie qualità».
Parla Lodovici Palla dunque all’altro difensore arrivato dalla Virtus Verona, Riccardo Lodovici, che parla del suo idolo calcistico e delle sue caratteristiche: «Devo imparare tanto dai miei compagni ma il mio idolo è Sergio Ramos, mi ispiro a lui. Mi metto a disposizione del mister, dove mi mette mi mette. Posso giocare centrale dei quattro o braccetto, ma anche da terzino: sono a completa disposizione. Cerco di studiare ogni partita gli avversari». Anche per Lodovici, la testa è rivolta esclusivamente all’esperienza in rossoverde: «Per me è uno stimolo la chiamata del direttore, che ringrazio per la fiducia. Devo dimostrare il mio valore in allenamento e poi le cose verranno di conseguenza. Terni è un’ottima piazza. È un punto di partenza ma voglio concentrarmi solo sul presente e sul fare bene qua».
Il momento della squadra In chiusura di conferenza parola quindi proprio al direttore Foresti, che spiega il momento vissuto dalla squadra e dalla società: «Non è un momento facile e non dormo la notte perché quando non vinco non dormo. Ci ha dato molto fastidio questo momento. Siamo usciti dalla Coppa Italia che è il risultato che ci infastidisce di più perché non si può recuperare. Ci tenevamo a riportare la finale a Terni, abbiamo fatto il massimo ma abbiamo sbagliato qualcosa perché ai rigori non si deve arrivare, soprattutto per come sono andati negli ultimi anni alla Ternana. Potevamo fare di più perché abbiamo messo sotto il Potenza all’andata e al ritorno soprattutto in casa loro e dovevamo creare il nostro destino ma non ci siamo riusciti. La squadra e il mister lo sanno perché spesso ci parlo. La sconfitta di domenica è stata brutta e non l’abbiamo digerita, ma restano ancora 13 partite e dobbiamo arrivare più in alto possibile. Dobbiamo svegliarci tutti. Stiamo lavorando bene e abbiamo preso giocatori importanti, cercheremo di mettere a posto i numeri».
