Pieno supporto dei tifosi a Tesser

di S.F.

Telenovela conclusa, Mirco Antenucci lascia la Ternana dopo appena una stagione e vola Oltre Manica per giocare nella Championship inglese, tra le fila del Leeds United di Cellino. Colpo mortale per tifosi, staff tecnico e ambiente: le ‘Fere’ danno l’addio al proprio trascinatore, leader – il secondo che lascia, dopo Lauro – e stella indiscussa. Antenucci, salvo un improbabile ‘dietrofront’ dell’ultimo minuto, sarà in Inghilterra mercoledì per firmare il contratto, come confermato da Tesser.

Prodezze e professionalità Il centravanti molisano chiude l’esperienza ternana con quarantadue presenze e diciannove reti marcate tra campionato e ‘Tim Cup’. Rimarrà nella storia come uno dei gol più belli di sempre in maglia rossoverde quello realizzato a La Spezia, nel 2-2 dello scorso marzo, in uno dei tanti momenti di alta classe e tecnica mostrata dal giocatore durante la stagione. Il suo score è il terzo – battuto solo da Zampagna e Grabbi – di sempre nel torneo cadetto. «I vostri cori da brividi! Orgoglioso di essere il capitano delle FERE. Grazie a tutti per queste emozioni fantastiche che mi avete regalato!», il messaggio lasciato da Antenucci su Twitter dopo la vittoria sul Catanzaro, uscito per pochi secondi dal ‘Liberati’ per salutare i tifosi.

L’aspetto economico Perdita gravissima dal lato puramente sportivo e, a quanto pare, non così remunerativa sul piano economico. La Ternana aveva infatti riscattato la metà del giocatore per mezzo milione non più di due mesi fa, mentre con la cessione agli inglesi la plusvalenza raggiungerebbe un massimo di trecentomila euro, più il risparmio riguardante l’ingaggio. La rosa deve essere completata e la cessione di Antenucci non fa altro che peggiorare una situazione già plumbea in precedenza.

La strategia «Vogliamo tenerlo, ma non possiamo competere se arrivano proposte importanti» aveva dichiarato il presidente Zadotti. Detto, fatto. D’altronde, piuttosto che ribadire l’importanza e imprescindibilità del giocatore, si era preferito evidenziare la possibilità di cessione. ‘Limato’ il monte ingaggi e ridotte ulteriormente le spese: l’impressione è che per la società non sia poi andata così male, anzi. Anche a costo di indebolire in maniera irreparabile la squadra a due settimane dal campionato.

L’attacco Antenucci, Litteri e Alfageme, rispettivamente diciannove, quattro e tre gol totalizzati nell’ultimo anno. Tutti ceduti, nessuno rimpiazzato: Tesser al momento può puntare solamente su Avenatti, reduce dalla prima doppietta italiana realizzata in ‘Tim Cup’ al Catanzaro, e Ceravolo. In due, oltre duemila minuti di gioco, tre reti nella stagione 2013/2014. Sarebbe una scommessa fin troppo rischiosa affidare il reparto avanzato rossoverde a due calciatori in cerca di riscatto dopo l’insufficiente stagione terminata a maggio. La domanda è: verrà acquistato un degno sostituto di Antenucci o si punterà, magari, su qualche giovane della ‘Primavera’ quali Russini e Taurino come attaccanti di scorta? Risposta che al momento sembra scontata, in negativo. Le pressioni di Tesser potrebbero tuttavia far cambiare registro.

Tesser e i tifosi Circa duecento i tifosi delle ‘Fere’ accorsi per salutare il proprio capitano, non sceso sul terreno di gioco con i compagni. Tanti gli applausi al momento dell’ingresso al ‘Liberati’ per Attilio Tesser, ‘vittima’ di questa anomala situazione societaria: «Lei è troppo signore per restare qui, è la nostra unica garanzia», gli urla più di una persona. Pacato e lucido, come al solito, il commento del tecnico veneto nei cinque minuti di confronto: «Domani firmerà per il Leeds, spero che il sacrificio di Mirco serva a qualcosa, magari a completare la rosa. Così non fosse sarebbe grave. Il presidente mi ha comunicato della cessione alle 15,00 e io gli ho chiesto almeno quattro giocatori. Ci sarà un ulteriore confronto, entro martedì mi auspico di poter avere i nuovi calciatori». Antenucci potrebbe non essere l’ultimo a lasciare la società rossoverde, tutto dipenderà dai prossimi sette giorni.

TESSER PARLA CON I TIFOSI DELLA CESSIONE DI ANTENUCCI, IL VIDEO

‘Memorial Riccardi’ Prima della sfida con l’Udinese, valida per il terzo turno della ‘Tim Cup’, i rossoverdi saranno impegnati giovedì nel ‘Memorial Giacomo Riccardi’, contro la Voluntas Spoleto dell’ex Ezio Brevi al ‘Floro Finistauri’ di Acquasparta. Il programma prevede l’inaugurazione del nuovo impianto d’illuminazione alle 20,00, un quarto d’ora dopo fischio d’inizio della partita. L’evento è organizzato dall’Amc 98.

La 22° squadra Termini riaperti e domande presentabili entro lunedì. Con i criteri stabiliti – 50% posizionamento ultimo campionato, 25% tradizione sportiva e 25% numero medio spettatori dalla stagione 2008/2009 – sono quattro le squadre in vantaggio che si contendono il ripescaggio: Pisa, la favorita, Juve Stabia, Vicenza e Benevento. Indietro Salernitana e Catanzaro, mentre nulla da fare per Novara, Reggina e Lecce, sanzionate per illecito sportivo recentemente.

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