di Francesca Torricelli
La Supercoppa italiana femminile va alla Lazio. Nel palazzetto di Fiano Romano, la squadra biancoceleste si è imposta nettamente (44-0) contro la Ternana futsal femminile, scesa in campo per tutto l’incontro con soltanto cinque ragazze della Juniores. Le giovani calcettiste ternane sono uscite comunque tra gli applausi degli spettatori per aver onorato fino all’ultimo secondo la manifestazione.
Il girone A Il tecnico della squadra vincente, Daniele D’Orto, subito dopo la partita ha scatenato la polemica con le rossoverdi con queste parole: «È una vergogna quello che è successo, non solo per le ragazze che sono scese in campo ma anche per quelle acquistate durante il mercato estivo dalla Ternana, surclassate da scelte societarie». Il presidente della Ternana femminile, Raffaele Basile, raggiunto telefonicamente da Umbria24, ha spiegato i motivi che hanno indotto la Ternana futsal femminile a schierare la squadra Juniores. «Tutto è nato dall’inserimento della Ternana nel girone A – quello che coinvolge il nord della nostra Penisola – per il prossimo campionato di serie A. Assolutamente fuori da qualsiasi logica in quanto la trasferta più vicina si trova a circa 250 chilometri da noi».
Gli effetti Tutto questo ha «completamente scombussolato i nostri piani», spiega Basile. «Ha avuto un effetto di ritardo su tutto quello che riguarda i tesseramenti, la ricollocazione delle voci di spesa e la ricerca di altri sponsor per poter andare a coprire le differenze». Il presidente vuole, però, sottolineare una cosa: «È stato detto che io ho voluto mandare la squadra Juniores a giocare la Supercoppa, ma non è così. Tutto ciò mi ha impedito di mandare la prima squadra, che è ben diverso».
La Supercoppa Il presidente Basile è stato anche accusato di aver mandato allo ‘sbaraglio’ cinque giovani calcettiste. «Anche questo non lo accetto – tuona il presidente – noi abbiamo semplicemente mandato in campo una giovanile. Il calcio a 11 è pieno di queste situazioni. Non è mandare allo sbaraglio». Raffaele Basile, infatti, ringrazia le ragazze della Juniores «che hanno preso parte attivamente alla gara permettendo il regolare svolgimento della partita. Hanno corso a perdi fiato e hanno condotto una buona partita nonostante l’inesperienza e il primo approccio a una manifestazione del genere».
La Federazione Attualmente i rapporti della Ternana futsal con la federazione «sono estremamente ruvidi, è ovvio», aggiunge Basile. «Le nostre segnalazioni per quanto riguarda il girone A e la partecipazione alla Supercoppa sono state sottovalutate. Una società che fa dei bilanci e della programmazione non può assolutamente essere considerata un tappetino da calpestare».
Il Palazzetto I progetti della società rossoverde vanno avanti nonostante tutto. «Per quanto riguarda il nuovo Palazzetto stiamo ancora lavorando insieme agli uffici del comune», conclude il presidente Raffaele Basile. «Siamo impegnati in una serie di incontri per definire tutta la parte burocratica per determinare i termini del bando. Sarà fondamentale per noi non commettere errori. Vorremmo evitare di ritrovarci a dire, una volta terminata l’opera, che si sarebbe potuta fare questa o quest’altra cosa».
Il campionato imminente Intanto il campionato s’avvicina. La prima data sarà il 28 settembre, ma la Ternana dovrà aspettare il 5 ottobre per l’esordio contro lo Sporteam, dato che la prima giornata sarà di risposo. Nei prossimi giorni la squadra potrebbe essere presentata ufficialmente presso la sala consiliare del comune, alla presenza delle istituzioni.
