La Ternana Futsal (Ale Marsili)

di Francesca Torricelli

La sua squadra è praticamente tutta in ferie, meno lui, a quanto pare. Il 27 giugno presenterà alla stampa e alla città Sofia Vieira, ma il direttore sportivo della Ternana Futsal, Damiano Basile, lavora a pieno regime: «Il mio campionato si gioca soprattutto ora, i successi delle stagioni nascono in questo periodo. La Ternana femminile sarà la società modello del futuro, grazie soprattutto all’apporto di Terni tutta».

Vieira Sarà un momento storico «non solo per la Ternana femminile, ma per tutta la disciplina – spiega Basile – infatti Sofia Vieira sarà la prima giocatrice portoghese del campionato italiano di serie A di calcio a 5 femminile. Per la prima volta nella mia vita, da dirigente nel femminile, ho potuto dire a una giocatrice che non sarebbe venuta a giocare per me o nella società di mia appartenenza, ma sarebbe venuta a giocare per i tifosi, e le ho mostrato una foto del Di Vittorio pieno con questa o quella coreografia. Penso che convinca chiunque».

Exana Per Jessica Exana, invece «aspettiamo la firma al primo luglio, ma c’è già l’accordo con la giocatrice e la società di appartenenza quindi non dovrebbero esserci sorprese. Jessica è un talento italiano puro, io l’avevo notato circa quattro anni fa, ma ovviamente non me la sono sentita di andarla a contattare vista la giovanissima età, anche perché doveva finire la scuola. Quest’anno ho capito che c’era da parte sua la voglia di fare un’esperienza fuori casa e, visto che ha compiuto i 18 anni, ho pensato che poteva essere giunto il momento. Ci tengo a precisare che Exana aveva altre importantissime offerte anche superiori alla nostra, ma lei ha voluto fortemente diventare una ‘ferella’».

Neka Questa squadra sta crescendo, quindi, in maniera esponenziale da un punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo. Inoltre c’è ancora la carta Neka da giocare, che ha ormai superato l’infortunio. «La scorsa stagione – racconta Basile – è stata il motore della squadra e con la sua perdita, come ho detto in tempi non sospetti, se ne è andata gran parte delle possibilità di conquistare qualcosa d’importante. Il gruppo, però, con il giusto tempo, ha assorbito la botta psicologica e si è ripreso andando sempre più in alto. Nekinha sta lavorando duro, ha sofferto molto per non essere in campo e aiutare la squadra e soprattutto, ancora le brucia non aver potuto giocare il derby di ritorno. Lei è di poche parole, ma è innamorata di questa città. Il ginocchio e il legamento ormai sono totalmente recuperati e sta lavorando duramente con un fisioterapista e un personal trainer per arrivare al ritiro del 25 agosto in perfetta forma».

La società Sarà fondamentale «creare una società solida. A Terni siamo, dopo la Ternana calcio, la squadra più seguita. L’amministrazione comunale, soprattutto nella persona dell’assessore Bartolini, ci sta dando supporto in tutto. La città ha risposto in modo eccezionale, anche sotto il profilo degli sponsor. Qui la gente si sente legata al simbolo che la Ternana rappresenta e avere una compagine che esalta anche la parte femminile della città è stato importante. Per questo si deve pensare a un club solido nel futuro, indipendentemente dalla proprietà e a diventare sempre più saldamente la seconda realtà sportiva dopo il calcio maschile».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.