di Marta Rosati

Calcio rossoverde in fermento: da via Aleardi il monito lanciato da Longarini, da via Di Vittorio la notizia choc dell’addio di Maria Gimena Blanco. Il presidente Raffaele Basile: «Qualcuno le ha offerto di più e se n’è andata, nonostante avessimo raggiunto un accordo.Comportamento poco professionale, noi non partecipiamo ad aste».

Comunicazione «La Ternana Futsal Femminile, nella persona del suo Presidente Raffaele Basile, comunica di aver interrotto il rapporto con la giocatrice Maria Gimena Blanco. L’atleta non farà più parte della Prima Squadra per la stagione 2015/2106».

Blanco Deve esserci qualcosa di losco alla base di questa decisione che, -dalla stringata nota inviata dall’ufficio stampa della società in mattinata -, non era facile neppure capire da chi fosse stata assunta. Un’interruzione di rapporto sicuramente inaspettata. La Blanco, una delle principali protagoniste del sogno scudetto, la calcettista ritratta sulla maglia celebrativa, la fuoriclasse argentina, era una delle Ferelle più in forma viste le prestazioni amichevoli utilizzate da mister Shindler come test per l’imminente Supercoppa del 26 settembre, in programma al pala Di Vittorio alle 20.

La capitano Che la marcatrice non fosse stata allontanata per ragioni atletico-sportive insomma era chiaro, se qualcuno lo avesse raccontato, diciamo sarebbe stato quanto mai difficile da credere: negli ultimi tabellini l’argentina, arrivata a Terni nella passata stagione, è già comparsa più volte come autrice di doppiette: due reti inflitte alla Virtus Ciampino, due gol contro il Real Rieti e un rigore trasformato contro l’Olimpus.

Basile E infatti poi la conferma dei sospetti arriva quando Umbria 24 raggiunge telefonicamente il presidente: «È una questione di soldi, come sempre nella vita; se uno raggiunge un accordo, poi soltanto perché c’è un’altra società che offre più non puoi rimangiarti le parole. La Ternana futsal non partecipa ad aste, quindi la Blanco può tranquillamente andare dove vuole». Il patron rossoverde sa già dove approderà la calcettista ma non lo rivela, in compenso aggiunge: «Se una persona se ne va via quatta quatta e si fa venire a prendere con la macchina è ovvio che si sappia già quale club la sta ingaggiando, da parte sua un atteggiamento anche poco professionale ma ognuno è libero di fare le proprie scelte».

Twitter @martarosati

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