di Francesca Torricelli
Non è un goleador, ma la rete di sabato è stata degna dei suoi compagni attaccanti. Primo gol in serie B per il centrocampista rossoverde, Davide Carcuro, che ha riportato il risultato tra Ternana e Livorno alla parità e aggiunto un passo in più nella marcia verso la salvezza.
Il gol Finalmente «ce l’ho fatta – dice Davide Carcuro – sono e siamo molto felici. Oltre alla soddisfazione personale, questo gol rappresenta molto anche per la squadra. Dimostra che siamo cresciuti molto sotto l’aspetto della grinta e della consapevolezza dei nostri mezzi» e che «è finita, si dice solo alla fine. Certo, i risultati dagli altri campi non erano dei migliori, ma noi non abbiamo mollato. E poi avevo una gran voglia di correre ad esultare sotto quella curva che non ci ha mai abbandonati».
Sabato ad Ascoli Sarà importante mantenere «questo spirito sabato prossimo – continua Carcuro – ad Ascoli. Ci aspetta un clima ostico, la situazione tra squadra e tifoseria non è delle migliori», tanto che qualche giorno fa i tifosi ascolani hanno messo 11 croci sull’erba del campo da calcio, per lanciare un macabro avvertimento ai giocatori dell’Ascoli, reduci da una striscia nera di sei sconfitte consecutive, con la probabilità molto alta di disputare i playout «e noi dobbiamo essere bravi a metterli subito alle strette e farli mollare, perché se li lasceremo giocare prenderanno coraggio e poi sarà dura».
L’anno degli infortuni Quello che è sicuro è che «non è stata una stagione positiva per quanto riguarda – spiega il centrocampista – le condizioni fisiche della squadra. Infortunio dopo infortunio ci siamo praticamente dimezzati. Anche io ho avuto dei problemi, ma se ci mettiamo a pensare a quanti infortuni gravi abbiamo subito, c’è veramente da mettersi le mani nei capelli. Ora bisogna pensare solo alla salvezza e sperare che i compagni si rimettano presto in forma. La serie B è troppo importante per la società, per i tifosi e per tutta la città».
Le figurine A proposito di tifosi e città «ho avuto modo – conclude Carcuro – di sfogliare l’album di figurine dedicato alla società rossoverde. Penso sia una cosa veramente carina, visto che ripercorre un po’ la storia della Ternana e dei tifosi. Peccato che i miei nipotini vivano a Treviso, altrimenti glielo avrei regalato molto volentieri».
