di Simone Francioli
Modena, Bari, Latina, Padova, Trapani, Reggina e Palermo. Sette sfide in trentasette giorni per decidere le sorti di una stagione cominciata male, proseguita peggio e recuperata – un’iperbole forse, considerati gli obiettivi iniziali – nel girone di ritorno. La gara del ‘Braglia’ apre la volata finale: ad eccezione degli ultimi due incontri – Reggina e Palermo potrebbero giungere al match senza motivazioni – tutte partite di notevole difficoltà. La Ternana è pronta.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
In campo Escluso l’infortunato Lauro e Valjent, in permesso fino a domenica, tutti a disposizione per Attilio Tesser. Alla seduta di martedì non ha partecipato Viola a causa di un affaticamento muscolare, ma la sua presenza non è in dubbio per venerdì. Il tecnico veneto ha provato la formazione ‘tipo’ con Miglietta al posto del centrocampista calabrese, per poi collaudare la soluzione con Zito terzino sinistro e Maiello posizionato da interno. Tuttavia non ci dovrebbero essere novità nell’undici che si opporrà agli emiliani.
‘Crisi’ in attacco In una Ternana che ha visto nella propria difesa il punto debole sin dalla sconfitta in Coppa Italia con il Lecce, è quantomeno particolare che sia invece il reparto offensivo ad essere mancato nelle recenti uscite. Nessuna marcatura negli ultimi sei turni, nel finale di stagione servirà anche l’apporto degli avanti rossoverdi per guadagnare la salvezza: «L’importante è che qualcuno segni – spiega il capitano Antenucci –, è normale che per noi sia rilevante far gol, inutile negarlo. Quando lo fai aiuti la squadra a vincere, ma non dobbiamo preoccuparci, occorre stare tranquilli e lavorare come abbiamo sempre fatto. Sono convinto che torneremo a segnare».
Morale alto Spezzata la serie negativa con la vittoria sul Pescara, le ‘Fere’ si apprestano a contendere i tre punti al Modena. Il successo ottenuto sugli abruzzesi ha ridato sicurezza e morale ai rossoverdi dopo il doppio stop consecutivo: «Tre punti importanti perché dietro hanno vinto tutte, era fondamentale farlo anche noi altrimenti saremmo stati ancora più dentro la zona calda. Ora ci stiamo avvicinando alla salvezza, mancano un po’ di punti e la vittoria è stata fondamentale anche per il morale».
GUARDA L’INTERVISTA A MIRCO ANTENUCCI
‘Canarini’ in formissima Peggior avversario, Palermo a parte, non poteva capitare. L’undici di Novellino arriva alla sfida con nove risultati utili consecutivi alle spalle e il proprio terreno inviolato da quattro mesi: «Partita difficile perché stanno attraverso un periodo molto buono dal punto di vista dei risultati, noi – aggiunge il capitano rossoverde – sappiamo che da qui alla fine sono sette finali. Mancano sei-sette punti per la salvezza e dobbiamo cercare di arrivarci il prima possibile, sperando già da Modena».
La vicinanza di Zadotti Il presidente della Ternana – tornato al ‘Liberati’ in occasione della sfida al Pescara – si è intrattenuto con la squadra al termine della seduta di martedì. Il momento è cruciale e, come spiega Antenucci, «viene spesso a far sentire la presenza della società, è un buon segno, poi sta a noi scendere in campo e cercare di fare risultato».
La permanenza in rossoverde L’accordo verbale era chiaro: obbligo di riscatto da parte della società di Via Aleardi al raggiungimento della quota di quindici reti. Verbale, appunto, visto che questa tipologia di operazione non è contemplata in alcuna normativa Figc e di conseguenza non può essere inserita nei contratti. Antenucci spera che la parola venga mantenuta: «Non posso dire con certezza che rimarrò, ma non perché non voglia. Anzi, sto benissimo a Terni e da parte mia c’è tutta la volontà. Normale che dopo il campionato non tocchi più a me – afferma il capocannoniere delle ‘Fere’ –, ma la palla passa alle due dirigenze che dovranno mettersi d’accordo. Aspetto sempre prima di pronunciarmi dopo i trascorsi con Torino e Catania, so che può succedere di tutto. Però la mia intenzione è quella di restare».
