di Simone Francioli
Tutto da rifare. La battuta di arresto al ‘Liberati’ con il Crotone ha nuovamente messo in evidenza le incertezze e le fragilità di una squadra in ascesa dopo i quattro punti ottenuti tra Lanciano e Novara. Domenico Toscano, in vista dell’impegnativa trasferta di venerdì a Cesena, dovrà lavorare ancora una volta sull’aspetto psicologico dei rossoverdi, giunti alla settima rimonta – sulle nove circostanze nelle quali è accaduto – subita da situazioni di vantaggio. ‘Prova del nove’ non andata a buon fine.
Corsie laterali «Il loro punto di forza risiede nelle catene esterne. Il confronto si deciderà in quella zona del campo». Le parole di Toscano hanno trovato conferma: i mismatch decisivi a favore dei calabresi sono arrivati dai due attaccanti protagonisti ai lati, Bidaoui e Bernardeschi – aiutati dalle sovrapposizioni di Mazzotta e Del Prete -, abili nel mettere in difficoltà la retroguardia delle ‘Fere’. Evidente in particolar modo il disagio di Rispoli nel controbattere velocità, tecnica e imprevedibilità del brevilineo esterno di nazionalità marocchina: sia nell’uno contro uno che nella lettura degli inserimenti alle proprie spalle il terzino campano non è stato in grado di prendere le misure all’avversario, permettendo ai ‘pitagorici’ di creare superiorità numerica con facilità in più di un’occasione. Situazione resa possibile anche dalla negligenza difensiva di Carcuro e Nolè, non sempre puntuali nel ripiegare e supportare il compagno di squadra sull’out di destra. Non migliore lo sviluppo di gioco presentatosi dal versante opposto: dalla zona di Fazio, titolare a sinistra dopo un mese – ultima volta in Ternana-Spezia del 24 settembre -, sono nate le azioni del primo e terzo gol rossoblù. Troppo facile per De Giorgio, con difesa rossoverde ben posizionata, entrare in area e battere Brignoli nel gol che è valso il successo all’undici di Drago. Pesante in tal senso l’assenza di Maurizio Lauro, costretto al ‘forfait’ a causa della lombalgia.
Cambi Una Ternana che nel finale, in alcuni suoi elementi, è parsa stanca. Tuttavia Toscano ha operato solo un cambio fino agli istanti conclusivi della partita, quando poi il gol di De Giorgio ha convinto il tecnico rossoverde a far entrare Viola e Avenatti per cercare di ristabilire la parità. Un avvicendamento in mediana – Miglietta e Carcuro visibilmente affaticati negli ultimi minuti – avrebbe potuto apportare quella freschezza in grado di garantire più incisività in ambedue le fasi del gioco. Positivo l’ingresso di Falletti: l’uruguaiano ha dato brio all’offensiva rossoverde e solo un prodigioso intervento di Del Prete sulla linea di porta ha consentito ai calabresi di non incassare il gol del 3-2. Ospiti rivitalizzati – prima parte della ripresa a favore dei rossoverdi – dalle modifiche apportate da Drago.
Antenucci La nota positiva di giornata viene dal capitano delle ‘Fere’. Ottava segnatura stagionale per lui, ora solo al comando della classifica cannonieri. Pochi palloni giocabili rispetto alla sfida con il Novara, ben sfruttati dal centravanti molisano. Bene anche Ceravolo, caparbio e costante nell’aiutare i compagni in ripiegamento e sempre pericoloso palla al piede nella trequarti calabrese.
Nolè Amaro il commento dell’attaccante lucano – alla seconda rete in campionato – al termine dell’incontro: «Quest’anno al primo ribaltamento ci fanno subito gol. Dobbiamo essere più forti di prima e reagire subito. La squadra oggi è partita bene, ha subito ed è riuscita a riprendere la partita. Abbiamo – continua Nolè – sbagliato il 3-2 con Falletti, tanta sfortuna in quell’occasione. È un’annata così, dobbiamo pensare subito al Cesena».
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Brignoli Incolpevole l’estremo difensore delle ‘Fere’ sulle precise conclusioni dei giocatori rossoblù. Deluso, ma soddisfatto della performance dei compagni: «Vorrei ripartire dalla prestazione, perché penso che la partita sia stata disputata in maniera ottima da entrambe, abbiamo giocato a viso aperto. Se venivamo da un periodo positivo sarebbe stata una sconfitta indolore, ma – aggiunge Brignoli – così pesa un po’ di più. L’equilibrio è fondamentale, si può ripartire alla grande. Se fai i gol che devi fare o non prendi gol cinque minuti dopo che lo hai fatto, è un match che può finire sul 3-2 per noi o similare a quella con il Novara. È un momento diverso rispetto a quello passato il mese scorso».
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Cesena Ternana impegnata in mattinata al ‘Liberati’ per iniziare la preparazione al confronto di venerdì in terra romagnola. La formazione guidata Pierpaolo Bisoli – quattordici punti nelle ultime sei partite – giocherà lunedì sera nel primo dei due posticipi dell’undicesima giornata. I rossoverdi arriveranno dunque al match con due giorni di riposo in più.
