di Massimo Colonna
Diciassettesimo posto su ventidue squadre nella classifica delle presenze allo stadio, con una media di poco più di tremila spettatori. La brutta stagione della Ternana sta anche nelle poche presenze sugli spalti. E alla fine del girone di andata è possibile tirare le somme di metà campionato anche per quello che riguarda l’attaccamento del popolo rossoverde alla squadra. Attaccamento che in questa prima parte del torneo ha vissuto anche momenti topici: da un lato la visita dell’amministratore unico Longarini ai gruppi organizzati, dall’altro la contestazione di un gruppetto di sostenitori alla squadra e al mister dopo il ko interno contro il Vicenza. «Serve spirito di appartenenza» ha detto il nuovo ds Danilo Pagni. A lui il compito di gestire la fase mercato in questo delicato periodo per le Fere, la scarsa presenza di tifosi al Liberati non è certo l’unico problema.
I numeri Stando alle cifre riportate dal portale Stadiapostcards dunque la formazione rossoverde si trova al diciassettesimo posto in classifica come numeri di spettatori medi a partita. Sulle undici gare interne la presenza attestata arriva a 3.304. In vetta a questa graduatoria c’è il Bari, con una media di 15.834, con Verona e Cesena che salgono sul podio, rispettivamente a quota 14.079 e 12.015. Dietro ai rossoverdi invece c’è il Cittadella con 3.056, la Pro Vercelli con 2.626, l’Entella con 2.472, poi Latina con 2.383 spettatori medi ad incontro e chiude il Carpi con 2.354.
La sfida più vista Per quanto riguarda le singole gare il match che ha portato di più sotto il profilo del pubblico è stato quello con il Pisa, vale a dire l’esordio casalingo di Meccariello e compagni che si è giocato alla seconda giornata, anche se era programmato per la prima, a causa dei noti guai estivi del club toscano. Match vinto per 1-0 dalle Fere davanti a 5.880 tifosi. Da lì in poi le presenze sono state sempre di meno, fino ad arrivare alla gara contro l’ex tecnico rossoverde Roberto Breda e la sua Entella. In quell’occasione solo 2.166 spettatori. Per il resto alti e bassi.
Il girone di ritorno A questa graduatoria resta ancora da riempire una casella, ossia quella del derby di ritorno quando le Fere ospiteranno il Perugia. Con ogni probabilità sarà quello il match che cambierà anche questa speciale graduatoria. Ma intanto il tema dei tifosi allo stadio è ormai diventato un problema per il club, da anni impegnato su politiche che puntano a riportare al Liberati di Terni le famiglie. Da questo punto di vista la società ha portato avanti anche diversi progetti, in particolare con il coinvolgimento del settore giovanile, anche se poi il problema principale resta sempre quello dei risultati sportivi. Di certo un mercato di livello e una ripresa di campionato con qualche vittoria potrebbero invertire i numeri anche per la classifica relativa ai tifosi.
@tulhaidetto
