Se è vero come è vero che una squadra di calcio rappresenta una città, la sua storia e i suoi abitanti, la serie di match negativi disputati dalla Ternana nell’ultimo periodo sta urtando la sensibilità di molti. Dalla Curva Nord gli ultrà hanno già invitato la famiglia Longarini ad abbandonare la città per investire magari altrove i propri soldi e a Palazzo Spada c’è un discreto fermento; dopo la presa di posizione del capogruppo Fi Francesco Ferranti, sul caso interviene pure l’esponente di I love Terni Enrico Melasecche: «Un sindaco debole – scrive il consigliere – che liscia il pelo ad una società assente da Terni non fa gli interessi della proprietà ma soprattutto danneggia l’immagine della città». Mercoledì, intanto nel giorno del suo 32esimo compleanno, a fare gli auguri a Simone Longarini, è la Ternana calcio in un post sul sito della società.
Melasecche «La politica di questa amministrazione nei confronti della proprietà Longarini, e più in generale, della gestione dello stadio Liberati è sbagliata. Intanto il Liberati è un debito pesante, il nostro stadio è vecchio ed è costato e continua a costare per la sua manutenzione cifre molto elevate a tutti i ternani, quindi si deve affrontare con coraggio la sua ristrutturazione, soprattutto con investimenti privati ed incentivi pubblici, valorizzandolo a dovere, in modo da riportare in pareggio (meglio se si in utile) la sua gestione. Tirare a campare costituisce un suicidio economico per la città, uno dei tanti che hanno portato alla voragine del predissesto, come costituisce un suicidio la politica sportiva della famiglia Longarini che, risparmia oggi, risparmia domani, porta diritta alla retrocessione».
Stadio Liberati «Questa giunta – prosegue Melasecche – non dimostra neanche molta dignità perché, dopo aver concesso nella passata consiliatura alla famiglia Longarini, presidente Zadotti, alcune varianti urbanistiche per costruire una sede moderna e dignitosa per la Ternana, con impianti sportivi e ricettivi, patrimonializzando la società ma valorizzando così anche la città, oggi fa finta di nulla, come se le promesse a Terni si possano impunemente non mantenere. In questo quadro rinunciatario sindaco ed assessore allo Sport propongono, e la maggioranza approva, lo sconto del 50% del canone per l’uso dello stadio Liberati, una sorta di accompagnamento verso questa decrescita infelice. Anche su questo fronte la politica balbetta, il sindaco trema, la città affonda».
Ternana-Entella Sono ripresi intanto martedì al Taddei gli allenamenti dei rossoverdi che sabato prossimo affronteranno la Virtus Entella al Liberati. Assenti Sernicola (impegnato con l’Under 20 azzurra) e La Gumina (in riabilitazione presso le strutture del Palermo Calcio). Hanno svolto lavoro differenziato Battista e Dugandžić mentre Coppola si è dedicato alle terapie in infermeria. Il match casalingo è in programma per le 15 di sabato e la prevendita presso gli esercizi autorizzati è già attiva mentre i botteghini apriranno il giorno della gara dalle 10.00, senza interruzioni, fino al fischio d’inizio.
