di Simone Francioli
Un ultimo step, che potrebbe già arrivare a Trapani. La Ternana, dopo la sofferta vittoria sul Padova, sfida l’undici di Boscaglia in terra siciliana con l’obiettivo di concludere la pratica salvezza e vivere senza patemi gli incontri con Palermo e Reggina. Difficile, ma non impossibile per le ‘Fere’: partita de dentro-fuori per i granata, in corsa per un posto nei ‘play-off’.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
«Niente conti, massima concentrazione» Squadra in ritiro a Marsala da giovedì sera, con Attilio Tesser che ha convocato ventidue giocatori per il match con i siciliani: fuori Lauro, Viola, Zito, Brignoli e Falletti. Il tecnico rossoverde chiede uno sforzo finale ai suoi: «Si va in campo per ottenere il massimo, vale per tutte le squadre. Noi dobbiamo pensare solo a giocare senza far conti, magari quelli si fanno al termine dell’incontro. L’importante – continua Tesser – è che i ragazzi facciano la loro prestazione bella e siano concentrati. Speriamo di portar via punti, chiaramente sarebbero estremamente importanti per la salvezza».
Dubbio Russo-Valeri Nella seduta di giovedì provata la mediana composta da Miglietta – al rientro dalla squalifica insieme a Russo – Valeri e Gavazzi ma, come afferma Tesser, è probabile una maglia da titolare per l’ex Lumezzane: «Davanti alla difesa rientra Cris, ho un dubbio tra Russo e Valeri per il ruolo d’interno destro, con il primo favorito. In linee generali la squadra sta bene, stamattina si sono allenati regolarmente anche Antenucci e Rispoli, che non avevano giocato la partitella finale giovedì per recuperare un po’ di energie». Un centrocampo ‘fresco’ dunque, mentre non dovrebbero registrarsi novità nel reparto avanzato.
Granata d’attacco «Il loro 4-4-2/4-2-4 – dice Tesser commentando la forza del Trapani – è molto simile a quello del Padova, la differenza sta nel fatto che hanno un centrocampista, Feola, che si inserisce con continuità. Attaccano in cinque più uno dei due esterni difensivi, una squadra molto offensiva. Rispetto ai veneti hanno i quattro davanti più muscolari e potenti, seppur inferiori a livello tecnico».
Calcoli e possibilità Se la Ternana ha buone chance di ottenere la salvezza aritmetica già in terra siciliana è anche per via degli scontri diretti, tutti a favore nei confronti di Cittadella, Novara e Varese. Rossoverdi inoltre in pole position nelle eventuali classifiche avulse: definitivamente irraggiungibili in quella che vedrebbe coinvolte le quattro contendenti – undici punti in sei match, Varese seconda a sette – mentre, nel caso di arrivo in parità con Novara e Varese, servirebbe un successo dei lombardi con sette reti di scarto nell’unico scontro diretto rimasto per scavalcare le ‘Fere’. C’è motivo per essere ottimisti.
Trapani Terza in classifica a meno uno dall’Empoli a fine marzo, quindi l’inatteso crollo nelle successive otto partite. Cinque i punti ottenuti nell’ultimo mese e mezzo: siciliani scesi al dodicesimo posto e obbligati a vincere contro i rossoverdi per poter sperare di rientrare nella zona ‘play-off’. Boscaglia ritrova Pagliarulo, mentre non avrà a disposizione lo squalificato Pirrone e gli infortunati Caccetta, Yaisien, Martinelli e Iunco, con quest’ultimo unico ad avere chance di recupero. Classico 4-4-2 per la formazione granata, nel quale le armi principali risiedono nel capocannoniere – ventiquattro reti all’attivo – Mancosu e negli esterni Basso e Nizzetto, autori in combinata di undici marcature e tredici assist. Cedimento della squadra coinciso con quello, altrettanto netto, della difesa: ben diciotto reti al passivo – media di oltre due a match –, che si contrappone alle trentadue incassate nelle precedenti trentuno partite.
‘Fischietto’ toscano È Pinzani di Empoli l’arbitro designato per dirigere la partita. Per il direttore di gara 36enne si tratterà del quarto incontro con i rossoverdi: fu protagonista nella gara di dicembre tra Ternana e Reggina (2-1), nel pareggio di Ascoli della passata stagione e nel successo esterno di Giulianova del settembre 2006, in Serie C. Avellano e Di Vuolo gli assistenti, mentre il quarto uomo è Abisso di Palermo.
