«Il possibile fallimento della Ternana Calcio è una notizia allarmante non solo dal punto di vista sportivo e socio-identitario, costituendo, qualora lo spettro si concretizzi, un danno incalcolabile per la città e l’intera comunità». Così Umbria civica Terni che in una nota stigmatizza: «Quel che è già certo è che il ‘modello vincente, sbandierato dal sindaco Stefano Bandecchi, si è rivelato totalmente fallimentare sotto ogni profilo: politico, sportivo e imprenditoriale».

«Le gestioni della maggiore realtà sportiva cittadina – diretta prima e per interposte persone poi – hanno via via distrutto credibilità, bruciato inutilmente risorse e condotto una realtà storica come la Ternana calcio sull’orlo del baratro – denuncia il movimento politico -. Questo, e solo questo, è il risultato concreto: al netto della propaganda, delle sceneggiate mediatiche e di responsabilità di tutte le proprietà che si sono succedute dal 2023 ad oggi. Bandecchi ha utilizzato la Ternana come un megafono personale e Terni come un palcoscenico, promettendo opere e progetti faraonici che si sono rivelati mere illusioni prima e carta straccia poi, come certificato dal Tar dell’Umbria. Tar al quale, va ricordato, la giunta Regionale a guida Proietti – non di meno gravemente responsabile verso la città di Terni – si è rivolta, senza farsi scrupolo alcuno del danno che avrebbe contribuito ad arrecare alla comunità».

«Bandecchi e Proietti – tuona Umbria civica – sono due facce della stessa medaglia, che anziché adoperarsi per dialogare tra loro al fine di giungere a una soluzione condivisa, come buona politica impone, hanno scelto la strada muscolare l’uno e i sorrisi falsamente accondiscendenti l’altra, nel mentre aprivano una ‘guerra’ che ora rischia di lasciare solo macerie, sportive, economiche e socio-identitarie che sarà difficilissimo rimuovere. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una società sportiva allo sbando al pari della città. Ora basta. Non è più tempo di risibili giustificazioni né di scaricabarile. Chi ha contribuito, in ogni modo ed a qualsiasi titolo, a portare la Ternana verso il fallimento e Terni nello stallo in cui versa, non può esimersi dall’assumere la piena responsabilità delle proprie azioni».

«Terni – si legge ancora nella nota – merita di più: competenza, equilibrio e rispetto istituzionale. Merita di voltare pagina subito e di rialzare la testa come tante altre volte ha saputo fare nella sua storia, socio-economica come sportiva. Per questo chiediamo al sindaco Bandecchi, alla presidente Proietti e alla famiglia Rizzo di fare tutto quanto nelle loro possibilità, almeno in questi ultimi giorni, per evitare il fallimento della Ternana calcio. Questo ad ogni costo, altresì preservando la categoria professionistica, a tutela dell’intera città che nella propria squadra si identifica, dei giovani del settore giovanile, dei lavoratori impiegati nella società e delle ditte creditrici, soprattutto locali, che hanno creduto e investito nei colori rossoverdi».

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