E’ stata un’amichevole della quale il Teramo avrebbe fatto volentieri a meno per le note vicende giudiziarie che stanno devastando la società abruzzese retrocessa in serie D dalla sentenza di primo grado del Tfn. Al Curi, Perugia-Teramo si gioca davanti a pochi intimi anche se l’incitamento della Nord non manca mai dal primo minuto all’ultimo. Così come non mancano gli striscioni di solidarietà dei tifosi del Grifo nei confronti degli abruzzesi che si giocano tutto nel giudizio di secondo grado per conoscere il loro destino.
Gli schieramenti Bisoli opta per uno sperimentale 3-5-2, è l’occasione per dare spazio a giovanissimi come Drolè e Zapata sui quali il Grifo punta moltissimo in prospettiva. In difesa torna Comotto che si aggiunge a Volta e Rossi. In mediana Taddei è chiamato a dettare i ritmi del gioco con Lanzafame nel ruolo di mezzala mentre Spinazzola viene dirottato a sinistra nel centrocampo a 5 completato da Filipe e Drolè che domina incontrastato sulla destra. Coppia d’attacco composta da Ardemagni e Alexis Zapata appena arrivato dall’Udinese.
La partita All’8’ del primo tempo, il primo acuto dei padroni di casa: Drolè fa fuori l’intera difesa del Teramo e tocca per Lanzafame che trova la risposta puntuale in calcio d’angolo del portiere Tonti. Cinque minuti più tardi è Ardemagni a rendersi pericoloso sulla sinistra, la conclusione però è imprecisa. Il Teramo non sta a guardare e prova a reagire con Petrella fermato sul più bello da Zima in uscita. Al 42’ l’occasione più nitida per gli abruzzesi: Cenciarelli libera sulla sinistra Matos che impensierisce sul primo palo Zima bravo nella respinta.
Secondo tempo Nella ripresa sagra delle sostituzioni: nel Perugia Zebli rileva Lanzafame mentre Di Carmine è sostituito da Zapata. Ma è del Teramo la prima occasione del secondo tempo: azione corale sull’asse Di Bartolomei-Matos con Speranza che spreca a due passi dalla porta. Il Perugia si scuote solo al 27’ con la punizione di Filipe che pesca in area Comotto il cui colpo di testa favorisce la battuta a colpo sicuro di Spinazzola ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Speranza. Sempre nel vivo dell’azione d’attacco, Spinazzola è il più vivace e pericoloso per la squadra di Bisoli che solo nel finale di gara cerca con più convinzione la via del vantaggio. Al 90’ arriva il gol decisivo di Mendez su un errore clamoroso della difesa del Teramo: il giocatore in prestito dalla Roma non sbaglia davanti al portiere Tonti.
Bisoli Il tecnico del Perugia nel dopo gara: «Abbiamo peccato in fase di finalizzazione, complessivamente sono soddisfatto dello stato di condizione atletica della squadra. Ho provato tanti giocatori giovani come Drolè e Zebli, quest’ultimo rimarrà ad allenarsi in prima squadra. Purtroppo siamo lenti nella proposizione dell’azione, servono dal mercato due innesti a centrocampo. Dovevamo fare meglio nella finalizzazione dell’azione, troppi errori sotto porta».
Vivarini Il tecnico del Teramo sottolinea la condizione di angoscia che attanaglia la squadra: «Grande prestazione del Teramo al cospetto di un’ottima squadra come il Perugia. Purtroppo viviamo un incubo dopo la sentenza del Tfn che ci condanna in serie D, speriamo che in appello tutto si possa ribaltare. Si tratta di un momento delicatissimo, i ragazzi negli spogliatoi, durante l’intervallo, stavano piangendo».
Perugia-Teramo 1-0
Marcatore: Mendez al 90’
Perugia 3-5-2 : Zima, Comotto, Volta, Rossi; Drolè(Mendez dal 28′ st) Lanzafame(Zebli dal 1′ st), Taddei(Proietti dal 17’st), Filipe(Varfaj dal 34’st), Spinazzola; Zapata (Di Carmine dal 1′ st), Ardemagni
Teramo 3-5-2 : Tonti, Caidi, Speranza(Brugaletta dal 37′ st), Perrotta ( Campereur dal 1’st); , Mogos Di Paolantonio(Calvano dal 1’st), Amadio, Cenciarelli( (Bartolomei dal 1’st), Scipioni (D’Orazio dal 40′ st); Petrella , Scipioni
Arbitro: Piccinini di Forlì
