Le Gasoline, vincitrici della Star Cup femminile

E’ andata ai Madonna Alta Boys e alle Gasoline la Star Cup 2011, mentre i San Biagio Thunders e le Ciapalabala si sono aggiudicati l’Argiocup, ma i veri vincitori sono stati tutti i 700 giocatori delle 64 squadre (40 maschili e 24 femminili) che si sono affrontati sui campi del Gryphus Sporting Club di Perugia tra il 28 maggio e il 2 giugno.

Occasione di aggregazione Al termine del torneo coordinato, l’Ufficio per la Pastorale giovanile della diocesi di Perugia sottolinea come «è stata una grande occasione di aggregazione, che ha richiamato alcune migliaia di spettatori, all’insegna di un sano divertimento-sport che aiuta non poco i giovani a crescere. Sono state quattro giornate intense anche di riflessioni sul binomio vincente fede-sport con toccanti storie di vita, di avvicinamento-contatto con il Signore».

I Madonna Alta Boys

Vincitori e premiazioni Tra mille emozioni e qualche lacrima i vincitori della VI edizione della Star Cup 2011 sono stati premiati nella serata il 2 giugno, dopo che nella mattinata si è disputata la seconda fase a gironi del torneo che ha visto qualificarsi alle semifinali maschili i Bastard Son Of Sisto di San Sisto; Saint Mary Hopes di Olmo; Madonna  Alta Boys e Real San Martino; mentre per quanto riguarda il torneo femminile si sono qualificate le Gasoline di San Sisto, le Marròn Glacè di Ramazzano, le Ciquita di Sant’Egidio-Ripa-Pianello e le Fiamme della parrocchia di Case Bruciate. Le due finali hanno visto i Bastard Son of Sisto strapazzati dai Madonna Alta Boys che hanno vinto la partita 6 a 2, mentre le Gasoline hanno vinto per 3 a 1 contro le Fiamme. I San Biagio Thunders e le Ciapalabala si sono aggiudicati l’Argiocup, il torneo parallelo per le squadre che non hanno raggiunto la seconda fase a gironi.

Migliori giocatori Il tanto atteso momento della premiazione ha visto premiate, oltre le quattro squadre vincitrici, Jurgen Ismaili dei Gangsta e Giorgià Catamerò come migliori giocatori, Lorenzo Cecchetti e Benedetta Moretti come migliori portieri, Davide Kazcmarek e Daniele Rossi come migliori allenatori.

Il pubblico alle premiazioni della Star Cup

La catechesi e il racconto di Paolo Nella giornata finale, giovedì 2 giugno, due sono stati gli incontri di catechesi: uno al mattino, con suor Roberta Vinerba, francescana diocesana, e uno il pomeriggio, con don Roberto Dichiera della Comunità Nuovi Orizzonti di Roma. Hanno colpito molto la sensibilità dei ragazzi anche le testimonianze a seguito delle catechesi, tra le quali quelle di alcuni ospiti di Casa Emmaus della parrocchia di Lidarno-Sant’Egidio, dove opera il Centro volontari della sofferenza (Cvs). Commovente quella di Paolo, 50 anni, gravemente malato di Sla da 5 e ora costretto in una sedia a rotelle, che dopo 3 anni di grandissima sofferenza interiore ed esteriore ha ritrovato la pace ed il suo rapporto con Dio grazie ad un viaggio a Lourdes. «In un periodo di grande sofferenza e solitudine – ha raccontato Paolo – entrai in una chiesa e gridai a Dio, da lì nacque un percorso di preghiera che ebbe una grande svolta con il viaggio a Lourdes, durante il quale sparirono tutte le paure e rimase solo una grande gioia di vivere e un forte desiderio di preghiera. Decisi che se fossi guarito avrei passato la mia vita con i malati, non sono guarito fuori, ma ce la posso fare lo stesso, perché sono guarito dentro. Il vero miracolo è il dono della vita, è donare la propria vita, fare qualcosa per il prossimo come Gesù ha fatto qualcosa per noi donando tutta la sua vita».


Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.