di Carlo Forciniti
«Sono contento di come abbiamo reagito quando siamo andati sotto 2-1. Lo abbiamo fatto di squadra. Siamo rimasti lì con la testa, e proprio la testa è stata fondamentale per vincere». A Vero Volley-Sir Susa Scai ormai storia, Donovan Dzavoronok ha voluto precisare quanto la forza mentale di Perugia abbia fatto la differenza per passare al tie break all’Opiquad Arena.
Carattere Coach Lorenzetti può contare su un roster infarcito di stelle. Pieno di talento diffuso. Ma nella rosa bianconera, oltre alle qualità tecniche c’è di più. C’è molto di più. C’è un qualcosa di intangibile che sta contribuendo a fare le fortune della Sir, in una stagione fin qui piena di soddisfazioni ma che ha ancora molto da dire tra playoff scudetto e Champions League. Il riferimento è proprio al carattere, alla tenuta mentale cui ha fatto riferimento lo schiacciatore ceco nel post gara 2. Anche a Monza, la partenza di Perugia non è stata delle migliori. Come già accaduto nel primo atto dei quarti di finale. Sotto 1-0 in entrambe le occasioni, la Sir ha saputo reagire. Scuotersi. Risollevarsi. Riuscendo a vincere. In gara 1 è stato tutto più semplice, come testimonia il 3-1 finale. Domenica 15 marzo in Brianza, invece, l’affare è stato molto più complesso, e solo la comprovata tenuta mentale di Giannelli e soci ha permesso ai Block Devils di completare la rimonta nel set senza ritorno.
Reazione Un film già visto all’interno dell’annata. Perché se si considera quanto accaduto in Superlega tra regular season e playoff, Perugia ha perso il parziale d’apertura otto volte, ma in questo lotto di partite è riuscita comunque a portare a casa sei vittorie. Un cammino (quasi) immacolato. Le eccezioni che confermano la regola contro Verona in casa e a Trento alla quinta e alla settima giornata di andata di stagione regolare, quando Colaci e compagni non sono riusciti a riemergere dal provvisorio svantaggio iniziale. La tradizione positiva si è aperta proprio contro Monza alla prima giornata, cui non è bastato portarsi avanti di fronte al proprio pubblico, data la pronta reazione bianconera. A Piacenza e cinque turni più tardi, altra “falsa” partenza di Perugia, che è andato sotto addirittura 2-0 prima di fare festa al tie break. Nel girone di ritorno, brivido iniziale contro Trento al settimo turno. Ma in un PalaBarton Energy trascinante, Giannelli e compagni hanno poi avuto la forza di reagire e di imporsi con un esaltante 3-1 contro una delle dirette concorrenti allo scudetto. Come potrebbe rivelarsi la già citata Piacenza, che anche nel match di ritorno aveva messo la testa avanti per poi perdere 3-2.
Solidità Un copione simile a quanto la Sir Susa Scai ha fatto in gara due dei playoff contro Monza, che ha flirtato con la vittoria molto più di quanto accaduto in gara 1. Ma quando la partita sembrava prendere l’inerzia di Frascio e compagni, ecco che Perugia ha mostrato una volta di più una grande solidità a livello mentale. Sotto 2-1, i Block Devils si sono compattati nel momento più delicato, riuscendo a vincere l’ennesima partita in rimonta. Grazie alla forza dei nervi distesi.

Prospettive Che non dovrà mancare neanche mercoledì 18 marzo in occasione del terzo atto della serie. Avanti 2-0, Perugia può chiudere definitivamente i giochi. Una ghiotta chance da sfruttare.
Agustin Loser testimonial del progetto della Provincia di Perugia: «I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza”
Il centrale argentino Agustin Loser è stato ospite lunedì 16 marzo all’auditorium dell’istituto Capitini di Perugia, che ha ospitato l’evento conclusivo del progetto: “I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza”. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Province d’Italia (Upi) è stata parte integrante del programma “Mobilità Sicura”, promosso in collaborazione con il Dipartimento per le politiche antidroga, l’associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) e la stessa Upi. Il progetto ha coinvolto 20 istituti scolastici su tutto il territorio provinciale, raggiungendo un totale di 1.900 studenti. L’obiettivo dell’intero progetto è stato quello di promuovere comportamenti responsabili alla guida per dimezzare il numero di vittime e feriti gravi entro il 2030.

Testimonial della giornata, Austin Loser ha premiato i video realizzati dai ragazzi che sono stati chiamati a riflettere sulla delicata tematica della sicurezza stradale creando delle brevi produzioni video che sono state proiettate durante la mattinata. Durante l’evento, alla società Sir Safety Perugia è stato consegnato un assegno di 2.500 euro per la partecipazione e la società del presidente Gino Sirci ha annunciato che devolverà l’intera somma all’associazione familiari e vittime della strada.
Il centrale bianconero ha anche ammesso di essersi commosso per l’intervento di Patrizia Ramponi, dell’associazione nazionale familiari e vittime della strada che ha raccontato sul palco la storia di suo figlio Andrea, vittima di un incidente stradale in cui un automobilista non ha rispettato il codice della strada, esortando gli studenti a ricordare che i loro sogni viaggiano con loro e in un momento, per una disattenzione la vita può cambiare radicalmente per loro e per i loro familiari.
