Dopo gli impegni in Coppa Italia per la Nuova Ternana è finalmente tempo di campionato. Domani alle 15 i rossoverdi sono infatti attesi dal difficile esordio a Prato contro una delle pretendenti alla vittoria finale del campionato. La domanda che quindi attanaglia tifosi e addetti ai lavori è: «che Ternana dobbiamo aspettarci?». A rispondere è proprio mister Lisuzzo: «Mi aspetto una Ternana non diversa da quella che abbiamo trovato in Coppa Italia. Vedremo una Ternana con una settimana in più di lavoro. C’è coerenza nel lavoro e una direzione, questo è un punto importante perché nelle tante proposte che ci sono in giro avere un’idea precisa e una direzione già oggi mi sembra tanto. Sono contento di aver dato questa linea».

Esordio e lavoro Domani ci sarà anche l’emozione dell’esordio, per squadra e allenatore: «È l’esordio e per questo verrà ricordato, soprattutto da me. Allenare la Ternana è un privilegio assoluto e questo va onorato col sacrificio. Dobbiamo onorare la maglia con il lavoro e le prestazioni». Le Fere comunque, a detta del mister, arrivano pronte alla sfida: «Sono soddisfatto per l’impegno e l’assenza di problemi legati a situazioni di gioco. A me è piaciuto che non ci sia stato dubbio, c’è chiarezza e questo porta il giocatore a giocare in maniera spensierata perché sa che quello che fa è giusto. Gli errori fanno parte del gioco e lo dovremo mettere in conto, i ragazzi l’hanno fatto e sono contento. Sono soddisfatto, mi piacerebbe arrivare a un livello più alto ma sono contento. A livello fisico stiamo smaltendo il carico».

Il Prato e gli infortunati Di fronte i rossoverdi avranno un avversario tosto: «La parola paura non fa parte della mia persona. Grande, grande rispetto di una città grande che da tanto manca dal calcio professionistico, che vive di calcio e che fa affidamento su una proprietà che ha investito tanto in questo campionato. L’hanno scorso hanno fatto 63 punti e quest’anno sono ripartiti. Hanno anche tante pressioni addosso ed è giusto che si dica che faranno un campionato per vincere. Il loro allenatore da tanti anni vive di calcio, fa da tanti anni la stessa cosa e la fa bene. Ha dato un indirizzo. È una squadra aggressiva in fase di non possesso, ha una batteria di attaccanti forti fisicamente e tecnicamente. Sono completi in ogni settore. È la prima partita per entrambi e si gioca alle tre, spero che ne beneficeremo. È una squadra da rispettare ma di cui non avere paura». Sull’infermeria, infine: «Pettinari ha intrapreso un percorso più intenso e dovrebbe rientrare entro la prossima settimana. Lo porteremo con noi perché è un elemento centrale. Falletti e Scappini sono convocati e possono partire dall’inizio anche se bisogna tenere conto di dover dosare il carico. C’è anche Ballabile».