Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

Un 3-0 così netto forse non se lo aspettava nemmeno lui. Lui, Angelo Lorenzetti, che nonostante il poco tempo a disposizione dopo la partita di Champions League contro Berlino, ha preparato la gara contro la Rana nei  minimi dettagli. Ed i risultati sono arrivati. 

Perché a Verona la Sir Susa Scai ha mostrato il lato migliore di se stessa nella gara che è valsa la matematica certezza di chiudere al primo posto la Superlega, e di partecipare alla prossima Champions League. È vero, gli scaligeri ci hanno messo del loro sbagliando qualcosa di troppo. Ma come si direbbe nel calcio, la partita l’ha sempre fatta Perugia. Cinica e spettacolare, concreta e determinata. Centrata per tutti e tre i set.

«È stata una bella partita. A Bologna eravamo andati sotto pesantemente ma ai ragazzi ho detto che la memoria non è un giocatore, pur se conviene prevenire e mettere il ghiaccio prima – puntualizza il coach in riferimento ai due precedenti con Keita e soci che avevano sempre sorriso ai veneti -. Verona è partita male in attacco e questo ci ha dato fiducia, così come ci ha aiutato iniziare a battere bene fin da subito». 

Avanti con serenità Lorenzetti è felice per la vittoria ma non si abbandona certo a voli pindarici. «L’altra volta non avevo puntato il dito contro ai giocatori, ora non li metto sul piedistallo ma faccio loro i complimenti. Avevo chiesto lo stesso atteggiamento di Piacenza e a Verona si è visto. Questa vittoria ci assegna la prima posizione in campionato che ci consente di accedere direttamente alla prossima Champions League. È un regolamento che tutto sommato non condivido. Ora dobbiamo andare avanti sereni, al momento non possiamo contare su tre giocatori (Loser, Ishikawa e Solé, ndr).  Mercoledì (25 febbraio, 20.30, ndr) con Grottazzolina potremo prendere il ritmo per la Supercoppa». 

Rana Verona vs Sir Susa Scai Perugia, l’esultanza di Plotnytskyi. Foto: Michele Benda

Progressi Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, anche Oleh Plotnytskyi. «La vittoria vale tanto. La squadra ha giocato la pallavolo di Perugia. Abbiamo tenuto bene in ricezione, la nostra battuta è stata costante pur se io sono stato un po’ alterno dai 9 metri. È stata una bella prova, di carattere. Le cose di cui ci siamo concentrati prima delle partita le abbiamo fatto bene. Ci sono delle cose da migliorare come è normale che sia, ma giorno dopo giorno stiamo crescendo sempre di più. I nostri tifosi sono incredibili, li ringrazio, per noi sono un giocatore in più».

Prova di squadra »Vincere contro Verona è molto importante – aggiunge Wassim Ben Tara -. Sono contento in particolare per come abbiamo giocato, di squadra. Abbiamo raggiunto un obiettivo che per la società è molto significativo, la qualificazione alla prossima Champions League».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.