di Barbara Isidori
Continua il lavoro del Perugia in vista della trasferta di sabato prossimo contro lo Spezia. Gara che il Grifo vuole vincere a tutti i costi per mantenere il suo straordinario primato in classifica. Dall’altra parte uno Spezia partito male, solo 7 i punti in classifica, un allenatore Bjelica sulla graticola e l’ordine della società, visti gli investimenti imponenti, di riprendere la retta via. Insomma tra aquilotti e grifoni sarà una vera e propria battaglia.
Emergenza- Rossi in terapia Il Perugia per questa gara così delicata comunque avrà una coperta un po’ corta. Nel senso che gli uomini a disposizione del tecnico saranno contati. O poco più. Rossi, fermatosi lunedì per un indurimento muscolare, martedì è rimasto a riposo ed ha svolto delle terapie specifiche. Nessun esame strumentale ancora che verrà effettuato probabilmente nella giornata di mercoledì. Giornata cruciale nella quale se ne saprà qualcosa in più anche se appare non scontato un recupero del giocatore per la gara di sabato. E allora sì che sarebbe emergenza vera in difesa. Con Giacomazzi ancora fermo, molto probabile solo una sua convocazione per la panchina, Fossati ai box, Nicco e Perea ancora a mezzo servizio mister Camplone ha di che pensare per trovare 11 titolari da mettere in campo.
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Flores? In difesa al momento oltre a Goldaniga e Comotto potrebbe scoccare l’ora di Flores. Un giocatore che rappresenta una vera e propria incognita. Camplone ha detto che ha problemi con la lingua e c’è anche il fatto, non secondario, che l’uruguaiano non ha ancora mai disputato una partita nel campionato italiano. In alternativa il tecnico biancorosso potrebbe tentare la carta Crescenzi arretrando il giocatore dal centrocampo alla difesa. Tutte idee che andranno di pari passo all’infortunio di Rossi. Per il resto non sembrerebbero esserci problemi per Del Prete che alla ripresa aveva accusato un affaticamento mentre andrà monitorato anche Verre per la botta rimediata nella gara contro il Brescia. Mercoledì Camplone studierà bene la situazione con una seduta chiusa al pubblico.
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Casa Spezia Volgendo lo sguardo verso la Liguria, dalle parti di La Spezia il clima non è dei migliori. Il direttore sportivo Guido Angelozzi, chiamato a parlare della sconfitta dei ragazzi contro il Modena, ha commentato così: «A Modena purtroppo non siamo stati capaci di fare quanto nelle nostre possibilità, ma ora – ha detto – dobbiamo guardare avanti ed essere consci che anche le sconfitte fanno parte di questo campionato. La preparazione fisica? Il mister ha sempre lavorato in questa maniera, preferisce curare tutto personalmente, è sempre stato coerente e leale e quando gli fu affiancato un preparatore, fu proprio quest’ultimo a capire che non c’era la necessità di un suo impiego, decidendo in totale autonomia di farsi da parte». Insomma situazione critica per lo Spezia che si troverà pure ad affrontare la capolista. «Il Perugia lo abbiamo già affrontato in Tim Cup – ha continuato il ds spezino – ed è stato un avversario difficile. Non hanno mai perso, ma io sono tranquillo perché conosco il reale valore della nostra squadra, crediamo nel lavoro di mister Bjelica e c’è massima fiducia».
Ammenda per il capitano Intanto mercoledì il giudice sportivo, in relazione alla gara Perugia-Brescia ha inflitto un’ammenda di mille euro a Gianluca Comotto per proteste nei confronti degli ufficiali di gara, sanzione aggravata in quanto capitano della squadra.
