La Fiorentina contro l’ex portiere del Perugia Zeljco Kalac. Con un comunicato arrivato alle redazioni nel pomeriggio di venerdì infatti la società toscana spiega di aver dato mandato ai propri legali di «agire presso gli organi istituzionali preposti – è scritto nella nota che appare sul sito -, al fine di tutelare l’immagine della società da chiunque rilasci dichiarazioni lesive e non veritiere». Il riferimento è a quelle «rilasciate dal signor Zeljko Kalac» che, il primo maggio, a SportsFan Clubhouse (frasi poi riportate da calciomercato.com) ha sostenuto che lo spareggio tra Perugia e Fiorentina del 2004, che fece tornare i viola in A, era combinato. «Retrocessi con il Perugia – racconta Kalac -, ovviamente la Fiorentina è un club più importante, mentre noi eravamo piccoli. Sarebbe troppo semplice dire che fu scandaloso il modo in cui retrocedemmo. Secondo me la gara fu combinata, perché non potevamo oltrepassare mai la metà campo senza che l’arbitro non ci fischiasse qualcosa. Non potevo crederci».
Mondonico: non fu combinata All’attuale preparatore dei portieri del Sidney Football club, ovvero il team dove milita l’ex juventino Alessandro Del Piero, prima dell’azione legale della società di Della Valle ha risposto attraverso Violanews.com Emiliano Mondonico, l’allora allenatore della Fiorentina. «Il Perugia fu messo in difficoltà tatticamente – dice -. Si erano allenati molto sulle palle alte per contrastare Riganò. Fantini li ha messi in difficoltà e poi con Scaglia e Camorani a destra ed a sinistra che rientravano per tirare in porta furono messi ancora più sotto sul piano tattico. Altro elemento chiave fu la presenza di Fontana davanti alla difesa. Nella gara di ritorno, sul risultato di 1-0 Fantini fu espulso, inoltre per rosso diretto. Quindi non mi sembra che si possa parlare di gara combinata».
