La prima prova nazionale Cadetti-Giovani-Assoluti di fioretto e spada si apre con un ottimo risultato per il Circolo scherma Terni. Sulle pedane della Nuova Fiera di Roma arriva infatti la prima medaglia della manifestazione: a conquistarla è Sofia Quirini, protagonista assoluta nella spada femminile categoria cadette. L’atleta ha conquistato il primo posto, straccando e anche il pass per i Campionati Italiani 2026, che si svolgeranno proprio nella Capitale.
La gara Classe 2009, la spadista ternana ha iniziato la gara in maniera prudente, chiudendo la fase a gironi al 74esimo posto. Dagli ottavi di finale in poi, infatti, non c’è stato scampo per nessuna delle sue avversarie. Ha aperto il tabellone dei 128 con un netto 15-5, proseguendo poi con un sofferto ma meritato 14-13. A seguire un convincente 15-12, che ha confermato la sua crescente sicurezza e capacità di gestione degli assalti. Il 15-11 che vale l’ingresso negli ottavi ha dato il via a una serie di incontri condotti con lucidità e determinazione. Nei quarti, grazie a un combattuto 15-13, Sofia si è guadagnata l’accesso alla semifinale. Qui, contro Ilaria Zambrini, l’atleta ha mostrato grande maturità tattica: un assalto equilibrato, ribaltato nella fase finale grazie a un recupero deciso che l’ha portata a vincere 15-11. La finale contro Francesca Aina è stata un concentrato di emozioni. Punteggio in bilico fino alle ultime battute, poi l’allungo decisivo: 5 stoccate consecutive che hanno fatto la differenza. L’avversaria ha tentato il recupero, ma Sofia ha mantenuto il controllo chiudendo l’incontro sul 15-12 e conquistando meritatamente il gradino più alto del podio.
Sofia Quirini Grande la soddisfazione anche per lo staff tecnico della spada, composto da Daniele Anile e Michela Cascioli, che hanno seguito e sostenuto l’atleta in questo percorso.Al termine della gara, Sofia Quirini ha commentato così il suo trionfo: «Sono contenta, lo aspettavo da tanto. Ci ho lavorato molto e sono davvero felice ed emozionata. Ho capito che potevo vincere quando sono riuscita a controllare le mie azioni e a ‘approfittare’ dell’indecisione della mia avversaria».
