di G.N.
Sta per concludersi una settimana strana per la Sir Perugia: marted’ la vittoria su Piacenza, poi, a distanza di due giorni, l’esonero di coach Daniel Castellani per la scelta di puntare sul ritorno di Boban Kovac. Una vera rivoluzione arrivata nel momento più inaspettato visto che i bianconeri hanno dato subito l’impressione di aver metabolizzato il ko di Modena. Ma non c’è tempo per guardarsi indietro: domenica i Block Devils saranno di scena a Latina per l’ultima giornata di andata di superlega.
Perugia aspetta Kovac Occorrerà ancora qualche giorno prima di rivedere Boban Kovac al Palaevangelisti dove ad attenderlo ci saranno i tifosi che salutò nel maggio 2014 al termine di tre stagioni memorabili. Nel frattempo la squadra è stata affidata al vice-allenatore Carmine Fontana che aveva già collaborato con l’allenatore serbo negli anni scorsi. La squadra, giovedì mattina, ha così ripreso la preparazione in vista del match di domenica.
Turno importante La partita con la Ninfa Latina riveste un significato particolare: non è soltanto l’occasione di incrementare il bottino in campionato, ma definirà la griglia dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia SuperLega. Sono otto le squadre che infatti aspettano di sapere gli abbinamenti dei quarti di finale che quest’anno prevedono sfide di andata e ritorno (il 22 dicembre ed il 14 gennaio) con, in caso di una vittoria per parte e stessa somma di punti, la disputa, sempre sul campo della gara di ritorno, del golden set di spareggio ai 15 punti. Le quattro squadre vincitrici nei quarti accederanno alla Final Four di Milano del 6 e 7 febbraio prossimi.
A Latina per vincere Il centrale della Sir Perugia, Emanuele Birarelli ha sintetizzato così le ultime novità in casa bianconera: «Veniamo sicuramente da una settimana particolare. Il cambio del tecnico crea sempre un po’ di ovvio scombussolamento, più nel lavoro quotidiano che per la partita. Dobbiamo quindi lavorare bene, non stare tanto a pensare a quello che è successo, andare a Latina e cercare di portare a casa i tre punti su un campo duro e contro una squadra equilibrata e ben costruita».
