di Giulio Nardi
I primi meccanismi di gioco sono ancora da collaudare, ma era difficile immaginarsi una resa incondizionata nella gara di esordio in superlega dinanzi allo splendido pubblico di casa. La Sir Perugia è stata travolta da Calzedonia Verona per 3-0. Solo nel terzo parziale la squadra di coach Castellani ha dato l’impressione di reggere l’urto dei veneti che hanno approfittato della mancanza di amalgama del gruppo bianconero apparso fuori partita fin dalle prime battute di gioco.
La partita Subito clima spettacolare al PalaEvangelisti con la tifoseria di casa protagonista. Castellani sceglie Russell e Kaliberda in posto quattro, al centro c’è Elia a far coppia con capitan Buti. Giani, tecnico scaligero, presenta il 6+1 titolare. Avvio di marca ospite con Sander due volte a segno (2-4). Ancora l’americano di Verona a terra dalla linea dei nove metri (3-6). Due errori di Verona (Starovic ed Anzani) impattano (9-9). Nuovo break ospite con il turno al servizio di Anzani (9-12). Il gap si dilata con il muro di Baranowicz su Kaliberda (12-16) e Castellani usa il timeout discrezionale. Kovacevic è su livelli di attacco formidabili e l’errore di Russell fissa il punteggio sul 14-20. Nuovo timeout Castellani. Divario incolmabile per i Block Devils. Chiude il parziale la pipe di Sander (17-25).Si riparte con maggiore equilibrio con Atanasijevic e Starovic, i due opposti della nazionale serba, a tirare fortissimo (6-6). Break point Calzedonia sempre con Starovic (7-8) e contro break dei Block Devils con Rassell ed il muro di Buti (9-8). È Atanasijevic a mandare le squadre al timeout tecnico con un attacco vincente (12-10). Verona va subito avanti con Baranowicz, l’ace di Sander ed i contrattacchi di Kovacevic (12-15). In campo “Panzer” Fromm per Russell. La Calzedonia però continua a volare e l’ace di Baranowicz aumenta le distanze (14-18). Dentro anche Birarelli per Elia al servizio. Proprio il turno dai nove metri di “Mamba” consente ai Block Devils di rientrare con Atanasijevic che pareggia i conti con una bomba dalla seconda linea (18-18). Ma un errore proprio di Atanasijevic dà il nuovo break agli ospiti (18-20). Anche in questo caso il break è letale per Perugia. Il muro di Zingel porta Verona sullo 0-2 (21-25). È sempre la Calzedonia a menare le danze nella terza frazione (5-7). Sul 9-11 infortunio per Luciano De Cecco durante un’azione concitata. Resta comunque in campo il “Boss” della Sir. Perfetta parità con l’ace di Atanasijevic (11-11). Non ce la fa De Cecco, esordio in SuperLega per Dimitrov. Kovacevic spolvera la riga e dà il +2 ai suoi (13-15). Due di Atanasijevic impattano (15-15). Vantaggio Sir con l’ace di Kaliberda (17-16). Incomprensione tra Dimitrov ed Elia e Verona torna avanti (19-20). Timeout Castellani. Il muro di Russell tiene ancora l’equilibrio (20-20). Tocca l’astina l’attacco di Kovacevic (21-20). Out Russell dai nove metri (21-21). Kovacevic in contrattacco (21-22). Kaliberda in diagonale (22-22). Dentro Birarelli per il servizio. In rete “Mamba” (22-23). Fuori Dimitrov, match point per gli ospiti (22-24). Kaliberda (23-24). Out Dimitrov dai nove metri. Verona espugna il PalaEvangelisti (23-25).
Le reazioni Al termine della partita è evidente l’amarezza espressa dal presidente della Sir Perugia, Gino Sirci: «Nono sono preoccupato, ma è chiaro che dobbiamo trovare ancora una coesione di squadra. siamo mancati nei fondamentali, brutto ko». Dello stesso parere il centrale bianconero Simone Buti: «Abbiamo giocato male per via della mancanza di tempo per provare i nuovi meccanismi con molti giocatori appena rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali».
