di Mauro Sedda
Dopo il convincente 4 a 0 al Grosseto, il Gubbio cerca conferme nella trasferta di Ascoli, valida per la ventitreesima giornata del campionato di serie B. Nel girone d’andata i marchigiani si imposero al Barbetti per 3 a 2, ma i rossoblù di oggi, con Gigi Simoni in panchina e Graffiedi in attacco, sono ben altra cosa rispetto alla spaesata compagine di inizio stagione. Il successo contro i toscani, oltre ad aver dato una grossa iniezione di fiducia, ha permesso agli umbri di scavalcare il Modena e agganciare l’Empoli, abbandonando così la terzultima posizione.
Sfida nella sfida La partita di domani vedrà anche i due fratelli Ciofani l’uno di fronte all’altro, uniti nella vita ma contro in campionato: l’eugubino Daniel e l’ascolano Matteo. Non è la prima volta, era già accaduto nel match d’andata, ma si tratterà, comunque, di una comprensibile quanto intensa emozione. “E’ una sensazione molto forte – ha confermato Daniel in settimana – lui è una persona speciale e siamo molto legati. C’è un grande rispetto reciproco, ma domenica in campo sarà tutta un’altra storia”.
La formazione Squadra che vince non si cambia, così mister Simoni sembra orientato a schierare lo stesso modulo (4-3-3) con il quale ha strapazzato il Grosseto. Al centro della difesa, ancora fermi ai box Caracciolo e Bartolucci, non ci sarà nemmeno lo squalificato Cottafava. Al suo posto Boisfer, che dovrà riscattare la brutta prestazione dell’andata, giocata proprio in quel ruolo. Briganti dovrebbe essere impiegato come terzino destro. Per quanto riguarda il centrocampo nessun dubbio con Nwankwo, Gerbo e Buchel. Sandreani non è stato convocato a causa di una contrattura al polpaccio. Nel pacchetto offensivo dovrebbero essere certi gli impieghi di Bazzoffia e Graffiedi, il terzo sarà uno tra Ciofani e Mastronunzio. Alla luce di quanto detto, ecco il probabile schieramento iniziale: Donnarumma; Briganti, Boisfer, Benedetti, Almici; Nwankwo, Gerbo, Buchel; Bazzoffia, Ciofani (Mastronunzio), Graffiedi.
Gli avversari Ultimi con 15 punti, i bianconeri di mister Silva con ogni probabilità affronteranno il Gubbio con una difesa a tre: Faisca, Peccarisi e Andelkovic. Pederzoli si piazzerà davanti al reparto arretrato, Di Donato e Sbaffo (ancora in dubbio, ieri non si è allenato) in mezzo, il neo arrivato Scalise e Pasqualini come esterni. Davanti il duo composto da Papa Waigo e Soncin.
Precedenti e arbitro Il Gubbio ha affrontato l’Ascoli fuori casa tre volte, negli anni della Seconda Guerra Mondiale e sempre in serie C. Il primo precedente è datato 29 gennaio 1939 (2-1), la gara del 18 febbraio del 1940 finì invece 3 a 1, 2 a 0 infine quella del 21 ottobre 1945. Per il confronto di domani è stato designato Riccardo Pinzani, della sezione di Empoli. Il fischietto in questione quest’anno ha diretto gli umbri in una sola clamorosa gara: quella vinta contro il Torino. Era il match successivo all’esonero di Pecchia, con Simoni all’esordio sulla panchina rossoblù, ed un Gubbio in piena crisi ebbe la meglio sulla capolista.

